Chieri ha perso la finale d’andata della CEV Cup di volley femminile, la seconda competizione europea per importanza: davanti ai 4.000 spettatori che hanno gremito il Pala Gianni Asti di Torino, le piemontesi sono state sconfitte dal Galatasaray Istanbul per 3-2 (25-18; 20-25; 25-18; 18-25; 20-18) dopo 124 minuti di autentica battaglia. Le ragazze di coach Nicola Negro saranno chiamate al ribaltone nella tana della compagine turca in occasione della finale di ritorno prevista settimana prossima: dovranno vincere per 3-0 o 3-1, oppure imporsi per 3-2 e poi aggiudicarsi il golden set di spareggio, se vorranno alzare al cielo il trofeo.
Dopo quattro set ad altalena, dove le anatoliche hanno preso il comando delle operazioni nelle battute iniziali dei set dispari e le padrone di casa hanno prontamente reagito nella frazioni pari, tutto si è deciso al tie-break. Le giallorosse si sono issate sul 12-10, ma la Fenera è riuscita a recuperare lo svantaggio e si è anche issata sul 14-13 dopo un errore al servizio di Carucasu.
Sylla ha annullato il primo match-point, Nervini ne procura un secondo ma Wang lo annulla con un primo tempo, all’attacco di Kunzler segue un errore al servizio di Cekulaev, quarto occasione per Chieri dopo il muro di Alberti, Carucasu risponde di forza, poi Nemeth e Nervini sbagliano e le ospiti festeggiano. Quattro match-point non sfruttati e tanto amaro in bocca per Chieri.
L’opposto Alexia Carutasu (28 punti, 3 ace, 2 muri, 43% in attacco) e la schiacciatrice Myriam Sylla (16 punti, 2 muri, 34% in ricezione) hanno fatto la differenza per il Galatasaray, ora allenato da Alberto Bigarelli. Si sono distinte anche il martello Ilkin Aydin (6) e le centrali Yuanyuan Wang (11 punti, 2 muri) e Yasemin Guveli (8). A Chieri non sono bastate la bomber Anett Nemeth (23 punti), le schiacciatrici Laura Kuenzler (13) e Stella Nervini (16 punti), le centrali Anastasia Cekulaev (11 punti, 3 ace) e Sara Alberti (8, 4 muri) sotto la regia di Sarah Van Aalen (6 punti, 4 muri).
Fonte: OA Sport – Articolo completo
