Gigi Buffon si dimette: “Dovevo riportare l’Italia ai Mondiali: non ci siamo riusciti. Atto impellente e uscito dal profondo”

Gigi Buffon ha rassegnato le dimissioni da capo delegazione della Nazionale Italiana di calcio: un paio di giorni dopo la mancata qualificazione ai Mondiali 2026 di calcio, l’ex portiere ha deciso di lasciare il proprio ruolo, in seguito anche alle dimissioni di Gabriel Gravina da Presidente della Federcalcio.

Il Campione del Mondo 2006 ha spiegato la propria scelta attraverso un post pubblicato su Instagram: “Ora che il Presidente Gravina ha scelto di fare un passo indietro mi sento libero di fare quello che sento come atto di responsabilità. Rassegnare le mie dimissioni un minuto dopo la fine della gara contro la Bosnia, era un atto impellente, che mi usciva dal profondo. Spontaneo come le lacrime e quel male al cuore che so di condividere con tutti voi. Mi era stato chiesto di temporeggiare per far fare le giuste riflessioni a tutti“.

L’ex numero 1 dell’Italia ha poi proseguito:È giusto lasciare a chi verrà dopo la libertà di scegliere la figura che riterrà migliore per ricoprire il mio ruolo. L’obiettivo era riportare al Mondiale la Nazionale e non ci siamo riusciti. Ho cercato di interpretare il mio incarico mettendoci tutte le mie energie, guardando a tutti i settori per essere anello di congiunzione, di dialogo e di sinergia tra le varie giovanili, cercando di strutturare, insieme ai vari responsabili, un progetto che partendo dai giovanissimi arrivi fino alla Nazionale U21. Il tutto per ripensare il modo nel quale si allevano i talenti della futura Nazionale maggiore“.

Gigi Buffon ha poi concluso:Ho chiesto ed ottenuto l’inserimento di poche, importanti figure di forte esperienza, che insieme con le competenze già presenti, stanno dando vita a questi cambiamenti necessari con visione a medio e lungo termine. Questo perché credo nella politica della meritocrazia e della specializzazione delle mansioni. Starà a chi di dovere giudicare la bontà di queste scelte. Porto nel cuore tutto, con gratitudine per il privilegio e l’insegnamento che, anche nell’epilogo doloroso, questa intensa esperienza mi lascia. Forza Azzurri sempre“.

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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