Finisce negli archivi questa giornata di incontri valida per l’ATP 250 di Marrakech. Sulla terra rossa marocchina, Luciano Darderi non è neppure sceso in campo a causa del ritiro, prima del match, del tedesco Yannick Hanfmann. L’italo-argentino ha così potuto risparmiare energie preziose in vista della semifinale, dove affronterà, a sorpresa, l’argentino Marco Trungelliti.
Il sudamericano (n. 117 del mondo) ha superato l’eccentrico francese Corentin Moutet (n. 32 del ranking) con il punteggio di 4-6 6-3 6-4. Un successo in rimonta, costruito con lucidità da Trungelliti, abile a sfruttare i passaggi a vuoto dell’avversario. Moutet, dal canto suo, si è reso protagonista di un episodio curioso al termine dell’incontro, quando si è fermato a discutere con uno spettatore.
Un risultato che consente all’argentino, a 36 anni, di fare il suo ingresso per la prima volta in carriera tra i primi 100 del mondo. Resta ora da capire quale sarà l’approccio di Darderi al cospetto di un avversario esperto e in fiducia.
Nei quarti prosegue intanto il percorso di uno dei profili più interessanti del torneo, lo spagnolo Rafael Jodar. L’iberico ha raggiunto per la prima volta in carriera una semifinale a livello ATP, beneficiando del ritiro per infortunio del francese Alexandre Muller (n. 94 del mondo) sul punteggio di 6-2 2-0. Un risultato che proietta Jodar al n. 74 della classifica mondiale, con un guadagno di 15 posizioni rispetto all’ultimo aggiornamento.
Sul cammino del talentuoso spagnolo ci sarà l’argentino Camilo Ugo Carabelli (n. 67 ATP), protagonista di una notevole rimonta contro il francese Luca van Assche (n. 109 ATP). Dopo un primo set da incubo, perso 6-0, Carabelli ha saputo reagire con determinazione, ribaltando l’inerzia dell’incontro e mettendo in mostra le sue qualità agonistiche. I successivi parziali di 6-3 6-2 hanno sancito il suo passaggio del turno.
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