Kimi Antonelli è stato intercettato dai microfoni di Sky nella sua casa di San Marino, dove il pilota italiano è tornato in virtù della lunga pausa del calendario di F1: l’azzurro, dopo i successi in Cina ed in Giappone, ha parlato del prosieguo della stagione, soffermandosi però anche sul flop della Nazionale di calcio.
Le cancellazioni in Medio Oriente hanno provocato uno stop alle gare piuttosto lungo: “Sicuramente alla fine è un peccato che abbiamo un periodo così lungo di pausa, però allo stesso tempo non mi lamento più di tanto, perché riesco a passare un bel po’ di giorni a casa, ed è importante, perché comunque è stato un inizio di stagione abbastanza intenso, molto intenso. Anche il pre-stagione è stato molto intenso, quindi è sempre bello ed è importante poter passare dei giorni qui a casa“.
Sulle ali dell’entusiasmo l’azzurro avrebbe potuto fare molto bene: “Mi sta già mancando la pista. Mi dispiace perché alla fine arriviamo da un inizio di stagione positivo, la macchina sta andando veramente forte. Questa pausa dà più possibilità agli avversari di avvicinarsi, anche se sono sicuro che il team stia cercando di spingere al massimo. Però anche a livello di pilota, a livello personale, preferirei continuare, perché adesso con lo stop perdo un po’ il ritmo“.
Sulla mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali di calcio: “Ovviamente è un peccato che non andiamo ai Mondiali quest’anno. Io ho un bellissimo ricordo degli Europei: mi ricordo che ero alla gara dell’Europeo a Napoli, a Sarno, e dopo aver vinto la gara io e mia madre siamo corsi in macchina e siamo andati a casa il più velocemente possibile perché volevamo guardare la finale dell’Europeo: quello è stato un periodo bellissimo, perché vedere la Nazionale giocarsi l’Europeo in quel caso è stato davvero bello. Ovviamente mi è dispiaciuto un sacco non vedere la Nazionale qualificarsi per i Mondiali. E’ un motivo in più per cercare di continuare a portare l’Italia in alto nel mio ambito“.
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