Si sono disputati oggi cinque incontri della venticinquesima giornata del massimo campionato italiano di basket. Cinque sfide fondamentali nella corsa salvezza, con tutte le squadre in lotta per restare in Serie A impegnate sui parquet d’Italia, ma anche in ottica playoff, con quattro pretendenti alla postseason in campo, impegnate in scontri diretti decisivi. Ecco come è andata.
GERMANI BRESCIA – GUERRI NAPOLI 100-85
La Germani Brescia piega la resistenza della Guerri Napoli con un convincente 100-85, al termine di una gara a lungo combattuta ma decisa nella ripresa. L’avvio è equilibrato, con El-Amin e Totè a guidare gli ospiti e la risposta bresciana affidata al gioco interno di Ndour e Bilan e alle triple di Della Valle. Napoli prova più volte l’allungo, toccando anche il +9 nel secondo quarto, ma i padroni di casa restano a contatto grazie alla solidità sotto canestro e alle giocate di Burnell. La svolta arriva dopo l’intervallo: Brescia alza l’intensità difensiva e piazza un pesante break di 19-3, costruito sulle triple di Della Valle e sul dominio a rimbalzo di Bilan e compagni. Nell’ultimo quarto la Germani gestisce il vantaggio con maturità, colpendo ancora con Burnell nel pitturato e chiudendo definitivamente i conti. A Napoli non bastano le fiammate di El-Amin e Bolton: è Brescia a prendersi con autorità il successo.
PALLACANESTRO TRIESTE – OPENJOBMETIS VARESE 90-89
Trieste la spunta al fotofinish su Varese, imponendosi 90-89 al termine di una sfida spettacolare e ricca di ribaltamenti. L’avvio è equilibrato, con i giuliani che provano a scappare grazie a Ross e Sissoko, ma l’Openjobmetis resta in scia con le triple di Moore e sorpassa nel secondo quarto sospinta da Stewart e Iroegbu, chiudendo avanti all’intervallo sul 53-48. Nella ripresa Varese tenta l’allungo con Nkamhoua e Alviti, toccando anche il +11, ma Trieste reagisce con orgoglio trascinata da Ramsey e Ross, ricucendo fino al punto a punto di fine terzo periodo. L’ultimo quarto è un susseguirsi di emozioni: Nkamhoua continua a colpire, ma i padroni di casa trovano il sorpasso con Uthoff e Toscano-Anderson. Nel finale, la tripla di Alviti sembra decisiva, ma dalla lunetta Ramsey è glaciale e regala il successo a Trieste, mentre l’ultimo tentativo di Moore si spegne sul ferro, condannando Varese a restare fuori dalla zona playoff.
NUTRIBULLET TREVISO BASKET – BERTRAM DERTHONA TORTONA 91-86
Colpo interno della Nutribullet Treviso, che supera la Bertram Tortona 91-86 al termine di una sfida intensa e dai continui ribaltamenti e che riapre la corsa salvezza. Dopo un avvio favorevole agli ospiti, trascinati da Strautins e Vital fino al +9, i veneti reagiscono con carattere rientrando nel secondo quarto grazie all’energia di Weber e alle triple di Macura, arrivando all’intervallo in perfetto equilibrio. Nella ripresa il match resta punto a punto, con Cappelletti e Abdur-Rahkman protagonisti per Treviso e le risposte puntuali di Vital e Baldasso per Tortona. L’allungo decisivo arriva nell’ultimo quarto: Weber domina su entrambe le metà campo e la Nutribullet costruisce un margine prezioso, gestito poi nel finale con lucidità. Non basta a Tortona la tripla di Vital per riaprire i giochi: Treviso è più fredda dalla lunetta e chiude i conti, portando a casa una vittoria di peso.
VANOLI BASKET CREMONA – APU OLD WILD WEST UDINE 82-73
La Vanoli Cremona piazza l’allungo decisivo nella ripresa e supera con autorità l’APU Udine 82-73, al termine di una gara rimasta in equilibrio per oltre due quarti. Dopo un avvio favorevole agli ospiti, spinti da Calzavara e Bendzius, i lombardi restano agganciati grazie al lavoro sotto canestro di Anigbogu e alle giocate di Ndiaye, chiudendo il primo tempo sul 39-37. Nella ripresa l’equilibrio regge fino a metà terzo quarto, poi Cremona cambia passo con un devastante 15-2 firmato dalle triple di Veronesi e dalle accelerazioni di Casarin, che indirizza definitivamente il match. Nell’ultimo periodo la Vanoli tocca anche il +15 e gestisce con lucidità il vantaggio, respingendo i tentativi di rimonta friulani guidati da Christon e Bendzius. Udine prova a rientrare nel finale, ma le giocate di Battle e Udom blindano un successo meritato per i padroni di casa.
ACQUA S.BERNARDO CANTÙ – BANCO DI SARDEGNA SASSARI 80-78
Cantù la spunta in volata su Sassari, imponendosi 80-78 al termine di una gara vibrante e ricca di cambi di inerzia. Dopo un avvio equilibrato, è la Dinamo a tentare il primo allungo con Macon e Marshall, ma i brianzoli reagiscono nel secondo quarto con un parziale di 15-1 costruito sull’energia di Ballo e sulle giocate di De Nicolao, chiudendo avanti all’intervallo. Nella ripresa il match resta apertissimo, con Sassari che torna avanti grazie alle accelerazioni di Marshall e alla presenza di Thomas, mentre Cantù risponde colpo su colpo con Bortolani e Green. Il finale è punto a punto: Fevrier firma il pareggio, ma è proprio Bortolani a risultare decisivo con i liberi nel momento chiave. L’ultimo assalto di Sassari si spegne sul ferro e Cantù può festeggiare un successo sofferto ma prezioso.
Fonte: OA Sport – Articolo completo
