L’Italia del rugby sorride e fa doppietta europea: dopo il successo della Benetton Treviso contro il Cardiff, anche le Zebre Parma conquistano i quarti di finale della EPCR Challenge Cup superando con autorità il Pau per 31-15 al termine di una prova solida e cinica. Gli emiliani indirizzano subito la sfida con la meta in apertura di Stavile, costruita al termine di una lunga azione multifase, e allungano nel primo tempo grazie alla rapidità in transizione che porta Trulla oltre la linea. Nonostante il predominio territoriale dei francesi, le Zebre difendono con ordine e colpiscono ancora nella ripresa con il maul vincente di Pitinari, prima di chiudere i conti nel finale con un’altra zampata di Stavile, blindando una vittoria che certifica la crescita del movimento italiano anche a livello europeo.
Avvio di gara subito favorevole alle Zebre Parma, che al 3’ sorprendono il Pau con una lunga e paziente azione multifase conclusa dalla meta di Stavile, bravo a schiacciare oltre la linea, con Da Re preciso nella trasformazione per il 7-0. I francesi provano a reagire affidandosi al maul avanzante, ma la difesa degli emiliani regge con ordine, costringendo gli ospiti a tornare più volte sull’ovale senza trovare varchi. Al 12’ Pau insiste dalla piazzola scegliendo ancora la touche, mentre le Zebre continuano a difendere con grande disciplina, pur concedendo qualche penalità. Al 17’ arriva un’altra occasione per i francesi, che questa volta optano per i pali, ma Daubagna sbaglia il calcio lasciando invariato il punteggio. Nel finale del primo quarto di gara gli ospiti provano ad alzare il ritmo, mentre le Zebre gestiscono con intelligenza, spezzando il gioco e mantenendo il controllo sul 7-0.
Nel secondo quarto di gara le Zebre confermano solidità e cinismo, tornando al 23’ nei 22 avversari dopo una lunga fase difensiva. Il Pau prova a scuotersi con un’accelerazione di Grandidier-Nkanang, ma spreca tutto perdendo il possesso, e al 26’ viene punito: recupero nel breakdown e ripartenza fulminea degli italiani che in due passaggi mandano Trulla in meta per il 14-0, ancora trasformato da Da Re. I francesi reagiscono e al 31’ trovano anche la meta con lo stesso Grandidier-Nkanang, ma l’arbitro annulla per piede in touche all’origine dell’azione. Nonostante un netto predominio territoriale (76% di occupazione), la Section Paloise sbatte contro una difesa organizzata delle Zebre, che però al 39’ restano in 14 per il giallo a Stavile. Nel lungo recupero finale, dopo minuti di assedio a pochi centimetri, Pau riesce finalmente a sfondare con Tuipulotu, che firma il 14-5 con cui le squadre rientrano negli spogliatoi.
In avvio di ripresa le Zebre devono gestire ancora l’inferiorità numerica per il giallo a Stavile, ma lo fanno con grande maturità, respingendo i tentativi del Pau e tornando presto a farsi vedere in attacco. Al 43’ gli italiani sono già nei 22 avversari, confermando una pericolosità costante ogni volta che entrano nella zona calda, e al 48’ piazzano un decisivo 50:22 che li riporta a ridosso della linea. Dalla touche nasce un maul avanzante perfettamente organizzato che manda Pitinari oltre la linea per la terza meta di giornata, con Da Re ancora preciso al piede per il 21-5. Il colpo affonda ulteriormente i francesi e dà fiducia alle Zebre, che continuano a guadagnare terreno con iniziative individuali come quella di Zanon, bravo a rompere la linea difensiva e a tenere alta la pressione sugli ospiti.
Nel finale le Zebre Parma gestiscono con lucidità il vantaggio, nonostante un Pau mai domo. Al 62’ i francesi trovano anche la via della meta con Mondinat, ma per la seconda volta la gioia viene cancellata dalla revisione per un in avanti all’origine dell’azione, spegnendo l’entusiasmo ospite. Il colpo psicologico è pesante e al 66’ gli italiani ne approfittano immediatamente: su un pallone profondo è Stavile il più rapido ad arrivare, firmando la meta del 28-5, trasformata da un impeccabile Da Re, che di fatto vale la qualificazione ai quarti di finale della Challenge Cup. Pau prova comunque a reagire e, dopo il giallo a Licata, accorcia con Gorgadze al 72’, ma le Zebre rispondono con i tre punti dalla piazzola ancora di Da Re per il 31-10. Nel finale c’è spazio per un’ulteriore meta francese con Maddocks, ma è troppo tardi: Parma controlla e può festeggiare un successo netto per 31-15 che vale il passaggio del turno.
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