Che Patrick McEnroe non sia nuovo a dichiarazioni di un certo effetto è fatto noto. Così come il fratello John, non ha paura di esprimersi anche qualora le sue opinioni siano ritenute scomode. In questo caso il tema è quello della differenza tra tennis maschile e femminile. Il fatto è che, nel suo programma radio Holding Show, articola un pensiero un po’ perlomeno particolare.
Così Patrick McEnroe: “Se mettessi di fronte il miglior giocatore giovane del mondo, a 17 anni, e Aryna Sabalenka, il giovane vincerebbe 6-1 6-1. Però per me questo è irrilevante. Non lo dico per disprezzare il tennis femminile, che anzi apprezzo. Lo vedrei di più se ci fosse una bella partita rispetto a un match maschile con una vittoria schiacciante“.
All’atto pratico, si sta dicendo che Moise Kouamé, il francese che attualmente ha proprio 17 anni e sta rapidamente scalando i vertici mondiali (è già entrato nei primi 400), non avrebbe molti problemi a superare la numero 1 WTA. Il tutto dopo che la stessa si è prestata all’assurda disfida contro Nick Kyrgios nell’offseason, una Battaglia dei Sessi di cui pochi sentivano il bisogno.
Il tema, peraltro, è annoso, e si data fino ai tempi di Bill Tilden e Suzanne Lenglen, e ha toccato il suo massimo vertice nel giorno della Battaglia dei Sessi, quella originale, tra Billie Jean King e Bobby Riggs. Non si tornerà su tutti i temi che sono stati legati al confronto di genere nel tennis, ma la certezza è che, invece di un parere che alla fine dei conti è davvero confuso, servirebbe senz’altro qualcosa di più concreto.
Fonte: OA Sport – Articolo completo
