Abbiamo il primo record del Torneo dei Candidati 2026 a Pegeia, Cipro. Lo mette a segno Javokhir Sindarov. L’uzbeko, infatti, dopo 10 turni (e con, di conseguenza, 4 da giocare), eguaglia il record di partite vinte in una singola edizione dell’evento che designa lo sfidante del Campione del Mondo in carica. Lui arriva a quota sei successi, però, molto prima di quanto abbiano fatto tutti coloro che ci sono riusciti prima di lui nell’epoca del doppio girone all’italiana. Traduzione: c’è ancora la possibilità che le cose migliorino ulteriormente.
Stavolta a cadere è Praggnanandhaa Rameshbabu, l’indiano che fa parte della fascia alta dei grandi del suo Paese. Contro di lui, sul Gambetto di Donna Rifiutato, l’uzbeko sfodera un quasi insano sacrificio di Cavallo alla 14a mossa (14. Cxg5). In pratica, Sindarov cede un pezzo intero sfruttando il fatto che il Nero non ha ancora sviluppato le due Torri, ha mosso il Re (e non può più arroccare) e ha anche l’Alfiere campochiaro nella casa di partenza f8. E, tanto per chiudere, non ci sono pedoni davanti al Re nero. La strategia paga i dividendi alla 22a mossa, quando Praggnanandhaa sbaglia mossa di Alfiere (d7 invece che e6). Ne esce un attacco di mirabile precisione da parte di Sindarov, che si riprende l’Alfiere con gli interessi, equivalenti a tre pedoni di vantaggio in un finale di Donna contro Torri. Alla 53a mossa l’indiano abbandona.
A questo punto, con il punteggio di 8/10, Sindarov ha due punti di vantaggio su Anish Giri, con l’olandese che nel frattempo patta con Hikaru Nakamura. Anche sulle altre scacchiere ci sono eque divisioni del punto senza troppe storie: Esipenko-Bluebaum e Wei Yi-Caruana finiscono in parità senza tanti problemi.
In campo femminile, invece, ad andare in testa da sola è Vaishali Rameshbabu, che rasserena la giornata nella famiglia presente in entrambi i tornei. Le basta la patta con l’ucraina Anna Muzychuk, in 42 mosse giocate correttamente da un lato e dall’altro. A darle la leadership solitaria è la sconfitta della cinese Zhu Jiner, in una partita nella quale la kazaka Bibisara Assaubayeva, una volta riusciti a liberare i pedoni a e b con il Bianco, ne porta uno a diventare la seconda Donna, il che forza l’abbandono dopo 60 mosse da parte di Zhu.
Contemporaneamente, perde il treno delle leader l’altra indiana, Divya Deshmukh, superata dalla russa (sotto bandiera FIDE) Aleksandra Goryachkina. Il tutto in un finale nel quale serve dell’attenzione, ma sembra un Cavallo contro Alfiere a pedoni pari gestibile. Tutto cambia con due distinti, ma uniti, errori alla 56a e 58a mossa che portano l’indiana a perdere un pedone decisivo che risulta irraggiungibile in qualunque modo: abbandono alla 63a. Finisce patta tra l’altra russa in quota FIDE Kateryna Lagno e la cinese Tan Zhongyi. Domani giorno di riposo.
TORNEO DEI CANDIDATI 2026: PARTITE DI OGGI
OPEN
Sindarov (UZB)-Praggnanandhaa (IND) 1-0
Giri (NED)-Nakamura (USA) 0,5-0,5
Esipenko (FID)-Bluebaum (GER) 0,5-0,5
Wei Yi (CHN)-Caruana (USA) 0,5-0,5
DONNE
A. Muzychuk (UKR)-Vaishali (IND) 0,5-0,5
Assaubayeva (KAZ)-Zhu Jiner (CHN) 1-0
Deshmukh (IND)-Goryachkina (FID) 0-1
Lagno (FID)-Tan Zhongyi (CHN) 0,5-0,5
CLASSIFICA DOPO DIECI TURNI
OPEN
1 Sindarov 8
2 Giri 6
3 Caruana 5
4 Nakamura, Wei Yi, Bluebaum 4,5
7 Praggnanandhaa 4
8 Esipenko 3,5
DONNE
1 Vaishali 6
2 Zhu Jiner, A. Muzychuk 5,5
4 Lagno, Assaubayeva, Goryachkina 5
7 Deshmukh 4,5
8 Tan Zhongyi 3,5
Così la giornata di sabato (domani riposo) con l’11° turno:
OPEN
Giri (NED)-Esipenko (FID)
Nakamura (USA)-Wei Yi (CHN)
Caruana (USA)-Sindarov (UZB)
Praggnanandhaa (IND)-Bluebaum (GER)
DONNE
Lagno (FID)-A. Muzychuk (UKR)
Tan Zhongyi (CHN)-Assaubayeva (KAZ)
Zhu Jiner (CHN)-Deshmukh (IND)
Goryachkina (FID)-Vaishali (IND)
Fonte: OA Sport – Articolo completo
