Amedeo Bagnis: “Orgoglioso del quinto posto, nel team event possiamo toglierci soddisfazioni”

Sulla pista Eugenio Monti di Cortina si è da poco conclusa l’ultima manche dello skeleton maschile delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Al termine di quattro run di un livello assoluto, la medaglia d’oro è stata conquistata dall’americano Matt Weston che aggiunge al suo già ricco palmares il titolo olimpico che mancava. Crono complessivo di 3’43″33 per lo statunitense che ha fatto segnare quattro volte il nuovo record della pista.

Dietro di lui è doppietta tedesca con l’argento di Axel Jungk, distante 88 centesimi ed il bronzo di Christopher Grotheer, a 1”07. Conclude la sua prova in quinta posizione finale Amedeo Bagnis che nelle ultime due discese trova le sue migliori prestazioni. Piazzamento importante per l’azzurro, il migliore dopo decenni per quanto riguarda la nostra nazione.

Queste le parole dell’azzurro a fine gara riportate dalla Fisi: “Sono molto contento di questa seconda giornata. Ho fatto due discese costanti. Mi rammarico per la seconda run di ieri, con errori che probabilmente mi sono costati la medaglia. Ma se ripenso che solo a novembre ho ripreso a corricchiare dopo un grave infortunio, mi dico che quel giorno mai avrei creduto di poter essere alle Olimpiadi e di essere quinto. Sono orgoglioso di questo e non vedo l’ora di gareggiare ancora domenica, perchè credo che nel team event possiamo toglierci grandi soddisfazioni. Sicuramente con questo impianto avremo l’occasione di migliorare sia nella guida che sul fronte dei materiali. E’ un impianto grande, importante, di ultima generazione: sarà molto utile per le giovani generazioni ma anche per la mia carriera visto che potrò più che raddoppiare le mie discese”.

Fonte: OA Sport – Articolo completo

Torna in alto