Andrea Giovannini: “Bronzo che vale oro. Avere una pista in Italia cambierebbe le cose”

Andrea Giovannini ha parlato ai microfoni di Sky TG 24 dopo aver vinto la medaglia di bronzo nella mass start maschile dello speed skating alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026: l’azzurro si è detto orgoglioso di quanto fatto ed ha spostato lo sguardo sul futuro, spiegando l’importanza di avere una pista al coperto in Italia.

L’azzurro è felice di aver battuto nello sprint per il bronzo lo statunitense Jordan Stolz: “Anche se in tanti davano per scontato che fosse il velocista più forte, io ho sempre creduto di poter riuscire a batterlo. Ho un rispetto immenso per Stolz e proprio per il suo valore enorme, riuscendo a batterlo, è un bronzo che vale oro e mi riempie d’orgoglio. Mi sarebbe piaciuto ottenere qualcosa in più. L’ultimo giro in 23.1 penso sia il più veloce mai fatto in Europa“.

Il futuro dopo Milano Cortina 2026: “Avere una pista qui ci darebbe anche la possibilità di essere vicini alle famiglie ed una marcia in più per poter continuare in questo sport. Cambierebbe veramente tutto, anche perché per noi più vecchi, che abbiamo già dei figli, vuol dire stare lontani da casa 250 giorni all’anno senza la possibilità di vederli. E questo anche per il futuro ti fa pensare veramente se vale la pena continuare o se non è meglio stare con i bambini vedendoli crescere. Adesso devo un attimo godermi la famiglia ed i figli, perché veramente hanno sofferto tanto la mia mancanza in questo quadriennio. Ora voglio prendermi il tempo di godermi la famiglia e poi con calma capire un po’ come procedere“.

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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