Nella finale del torneo ATP di Dallas Ben Shelton, secondo favorito del tabellone, rimonta il connazionale Taylor Fritz, testa di serie numero uno, 3-6 6-3 7-5 in un’ora e cinquantuno minuti. Il numero 9 ATP si aggiudica così il quarto titolo della sua carriera, il secondo 500 dopo Tokyo 2023.
La prima testa di serie tiene rapidamente il turno di battuta dell’1-0 con due ace e firma il break del 2-0 forzando l’errore del rivale. Shelton si sblocca con il 3-1, il suo avversario però non concede sconti e con il quinto ace allunga sul 4-1. I due contendenti difendono autorevolmente i rispettivi turni di battuta fino all’ottavo gioco. Fritz, nel nono gioco, chiude i conti sfruttando l’errore di diritto del numero 9 ATP per il 6-3.
Il nativo di Atlanta sigla l’1-0 con l’ace. Il californiano impatta sull’1-1 con il rovescio incrociato in avanzamento. Il secondo favorito del tabellone, dopo aver annullato la possibilità dell’1-2, tiene il servizio con l’ace centrale. Il duello tra i due contendenti prosegue nel rispetto dei servizi fino all’ottavo gioco quando il secondo favorito del tabellone si procura tre palle break con il tracciante di diritto incrociato e capitalizza l’errore di rovescio del rivale per il 5-3. Shelton è implacabile alla battuta e con il servizio vincente chiude 6-3 la seconda frazione di gioco.
Nelle prime battute della partita decisiva sono i servizi a farla da padrone. L’equilibrio iniziale si rompe nel terzo gioco quando Shelton, capace di aumentare in maniera esponenziale il livello del proprio tennis, firma il break del 2-1 con il missile mancino di diritto e allunga sul 3-1 grazie al servizio vincente. Fritz però non demorde, capitalizza l’errore di diritto del rivale per impattare sul 3-3 e, dopo aver rimontato da 0-30, firma il 4-3. La testa di serie numero due è esemplare nel decimo gioco quando annulla tre match point al connazionale prima di siglare il 5-5 dopo aver vinto lo scambio sotto rete. Shelton si procura tre palle break sul doppio fallo del suo avversario, ne sfrutta l’errore di diritto per il 6-5 e con il vincente di diritto griffa il definitivo 7-5.
Shelton conclude la sua prestazione con 16 ace, contro i 14 dell’avversario, non commette doppi falli e serve il 71% di prime. La seconda testa di serie mette a segno 31 vincenti, controbilanciati dai 22 gratuiti, e, come conferma il computo complessivo di fine partita, gioca meglio i punti importanti: Fritz s’impone per 83 a 79.
Fonte: OA Sport – Articolo completo
