Si ferma in semifinale la corsa di Flavio Cobolli nell’ATP 250 di Delray Beach: l’azzurro, accreditato della terza testa di serie, cede allo statunitense Sebastian Korda, che si impone per 7-6 (1) 6-1 in un’ora e sedici minuti di gioco e domani disputerà in finale il derby contro un connazionale, il vincente del match tra Tommy Paul (numero 5 del seeding) e Learner Tien (numero 4 del tabellone).
Nel primo set i servizi sono a lungo dominanti, tanto che il primo game ai vantaggi è il sesto, nel quale Cobolli si fa rimontare dal 40-0, ma poi tiene la battuta senza concedere break point. Le palle break, invece, arrivano, e sono anche dei set point, nel decimo gioco, quando l’azzurro va sotto 15-40, ma poi infila quattro punti e firma il 5-5. Si va poi al tiebreak, ma qui è Korda a dominare, con lo statunitense infila sei punti consecutivi e porta a casa la frazione per 7-6 (1) dopo 48 minuti.
Nella seconda frazione Cobolli rischia alla battuta già nel game d’apertura, quando va sotto 15-40, ma ancora una volta è abile a cavarsi d’impaccio inanellando quattro punti di fila. Il match dell’azzurro, però, in pratica finisce sulla parità del secondo gioco: da quel momento Korda vince 22 contro i 6 di Cobolli, il quale perde per tre volte la battuta a trenta, nei primi due casi facendosi rimontare dal 30-0, con lo statunitense che invece vince tutti gli ultimi dieci punti giocati al servizio. Il risultato è un eloquente 6-1 in appena 28 minuti di gioco.
Le statistiche sorridono inevitabilmente allo statunitense, che vince 69 punti contro i 46 dell’azzurro, mettendo a segno più vincenti, 24-14, e contenendo i gratuiti, 16-20. Korda sfrutta 3 delle 7 palle break avute a disposizione, ma soprattutto ha il merito di non concederne alcuna all’azzurro. Deficitaria soprattutto la resa con la seconda di Cobolli, che si ferma al 39%, contro l’82% del nordamericano.
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