Andrea Vavassori, in coppia con il collega austriaco Alexander Erler (entrato in sostanziale supplenza di Simone Bolelli), è stato eliminato dal torneo di doppio di Indian Wells ai quarti di finale. Il primo Masters 1000 dell’anno vede l’approdo in semifinale della coppia indiano-svedese formata da Yuki Bhambri e Andre Goransson, che s’impongono con il punteggio di 6-3 7-6(2) in un’ora e 36 minuti e ora andranno ad affrontare quella che è ormai nota come l’accoppiata dei cugini, formata da Arthur Rinderknech e Valentin Vacherot.
Il primo set procede in modo abbastanza tranquillo solo per i primi due game, perché già nel terzo arriva il turno di battuta perso dal duo italoaustriaco, a 30 peraltro. Non funziona il deciding point sull’1-2 e allora Vavassori ed Erler devono rincorrere per tutto il tempo, anzi sul 2-4 devono rientrare da 15-40. Non ci riescono, però, sul 3-5, quando un altro break consente a Bhambri e Goransson di chiudere sul 6-3.
Il canovaccio sembra proseguire in maniera simile nel secondo parziale, vuoi perché ci sono due game sul 40 pari che Vavassori ed Erler non riescono a portare a casa, vuoi perché sempre loro due si ritrovano sotto, sull’1-2, 0-40 e alla terza palla break devono cedere, ma qui la musica cambia subito dopo. Questo perché per la prima volta Bhambri e Goransson, a 30, il turno di servizio lo cedono. E allora si va avanti senza troppi patemi fino al tie-break, dominato però fino al 7-2 dall’indiano e dallo svedese.
Non precisissimi rispetto ad altri giorni i membri delle quattro coppie al servizio (62%-56% di prime in campo, ma anche 3-3 per Vavassori/Erler e 5/6 per Bhambri/Goransson nel conto ace-doppi falli). Resta però una migliore efficacia nelle prime che entrano da parte del duo indiano-svedese con un 30/36 di particolare importanza, pari all’83%.
Fonte: OA Sport – Articolo completo
