ATP Marrakech 2026, Matteo Berrettini cede al peruviano Buse dopo una lotta di oltre tre ore

Il Grand Prix Hassan II 2026 di tennis, torneo di categoria ATP 250 in corso sulla terra battuta outdoor di Marrakech, in Marocco, risulta indigesto a Matteo Berrettini, che esce al primo turno dopo una battaglia lunga tre ore e quattro minuti persa contro il numero 7 del seeding, il peruviano Ignacio Buse, che si impone con lo score di 7-6 (5) 6-7 (2) 6-4 ed agli ottavi di finale affronterà l’argentino Camilo Ugo Carabelli.

Nel primo set l’azzurro non sfrutta una prima palla break ai vantaggi del secondo game ed un’altra sul 30-40 del sesto gioco, per poi cedere la battuta a zero nel settimo game. Arriva l’immediato controbreak a quindici di Berrettini, che firma il 4-4 e poi si procura altri tre break point nel nono gioco, ma il peruviano si salva ai vantaggi. Si va al tiebreak, dove Buse scappa sul 3-0, ma Berrettini pareggia i conti sul 3-3. Dal 4-4 l’andino si procura due set point sul 6-4, manca il primo col servizio a disposizione, ma il secondo, in risposta, è quello buono per incamerare la frazione sul 7-5 dopo un’ora e dodici minuti di battaglia.

Nella seconda frazione la svolta arriva nel quinto game, quando Buse si fa rimontare dal 40-15, con Berrettini che infila quattro punti consecutivi e scappa sul 3-2, confermando lo strappo a quindici per il 4-2. L’azzurro manca altri tre break point per il 5-2 pesante, col peruviano che ai vantaggi resta in scia sul 3-4 e poi trova il controbreak a zero che vale il 4-4. Berrettini però non demorde, manca altre due palle break nel nono game, ma ai vantaggi strappa la battuta a Buse e va a servire per il set sul 5-4. L’andino firma ancora il controbreak a quindici e poi tiene il servizio per il 6-5, ma il romano si guadagna il tiebreak. Scambio di minibreak in avvio, poi Berrettini dall’1-1 allunga sul 4-1 ed a seguire si procura quattro set point sul 6-2: il primo è quello buono per pareggiare i conti col 7-2 in un’ora e sei minuti di gioco.

Nella partita decisiva Buse strappa il servizio a trenta all’azzurro in apertura e poi allunga sul 2-0, in seguito Berrettini deve salvarsi dallo 0-3, ma annulla una palla break e resta in scia all’avversario. Il peruviano conferma per quattro volte consecutive il break a quindici e va a servire per il match sul 5-4, tiene la battuta a zero ed al primo match point stacca il pass per gli ottavi sul 6-4 in 46 minuti.

Le statistiche mostrano l’equilibrio visto in campo per tutto l’incontro, col peruviano che vince 116 punti contro i 112 dell’azzurro, nonostante Berrettini metta a segno più vincenti, 38-32, e conceda meno errori non forzati, 43-47. Il tennista italiano sfrutta 3 delle 10 palle break avute a disposizione, mentre ne cancella 4 delle 8 concesse a Buse, con l’andino che fa meglio con la prima di servizio, 66%-60%, invece il romano è più bravo con la seconda, 67%-54%.

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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