Si ferma agli ottavi di finale l’avventura in doppio della coppia azzurra composta da Matteo Berrettini ed Andrea Vavassori, in tabellone grazie ad una wild card, nell’ATP Masters 1000 di Montecarlo: gli italiani cedono il passo alla coppia numero 3 del seeding, formata dal finlandese Harri Heliovaara e dal britannico Henry Patten, che si impongono per 6-3 7-6 (1) in un’ora e 25 minuti di gioco e si qualificano ai quarti, dove domani affronteranno la coppia composta dal transalpino Édouard Roger-Vasselin e dal padrone di casa monegasco Hugo Nys.
Nel primo set i servizi sono a lungo dominanti, non ci sono game che vanno al punto decisivo e gli scambi vinti dalla coppia alla risposta sono merce rara. L’unica palla break di tutta la frazione arriva nel sesto game, quando la coppia italiana si fa rimontare dal 30-15, perde tre punti di fila e cede la battuta a trenta. Heliovaara e Patten scappano sul 4-2 e confermano il break a quindici. Il finlandese ed il britannico servono per il set nel nono game, tengono la battuta a zero ed al primo set point incamerano il parziale sul 6-3 in 29 minuti.
Nella seconda partita Berrettini e Vavassori si portano sul 30-40 in risposta nel quarto game, ma non trovano il break, poi nel settimo gioco sono gli azzurri a dover risalire dal 30-40. Si va al punto decisivo anche nell’ottavo game, ma la coppia italiana manca ancora una volta l’opportunità di break. L’equilibrio non si spezza, quindi si arriva al tiebreak: minibreak in avvio per Heliovaara e Patten, che poi scappano sul 3-0. Il finlandese ed il britannico conquistano un altro minibreak di vantaggio e cambiano campo sul 5-1, per poi procurarsi 5 match point consecutivi sul 6-1: il primo è sufficiente per accedere ai quarti grazie al 7-6 (1) in 56 minuti.
Le statistiche indicano la supremazia di Heliovaara e Patten, che vincono 67 punti contro i 53 degli azzurri, sfruttando una delle tre palle break avute a disposizione e cancellando tutte le tre opportunità concesse agli italiani. Il finlandese ed il britannico fanno meglio di Berrettini e Vavassori sia con la prima, 87%-78%, sia con la seconda, 63%-41%.
Fonte: OA Sport – Articolo completo
