La maledizione degli infortuni continua a colpire le squadre nazionali di beach volley, che anche in questa stagione – proprio come era accaduto lo scorso anno – devono fare i conti con diversi problemi fisici. Una situazione che sta inevitabilmente rallentando la preparazione delle principali coppie azzurre in vista dei prossimi tornei del Beach Pro Tour, appuntamenti fondamentali perché contribuiranno a definire le classifiche di partenza nel lungo cammino verso la qualificazione ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.
Il problema più serio riguarda la giocatrice più rappresentativa del movimento italiano, Valentina Gottardi, da tempo alle prese con un infortunio alla spalla che ne limita la possibilità di allenarsi e, soprattutto, non le permette di scendere in campo al fianco della compagna Reka Orsi Toth. La stagione internazionale è ormai alle porte – questa settimana si disputa il primo Elite 16 dell’anno – ma al momento non è ancora chiaro quando la coppia azzurra potrà tornare a competere. Qualora l’assenza di Gottardi dovesse prolungarsi, non è esclusa l’ipotesi di una sostituta temporanea per permettere a Orsi Toth di mantenere il ritmo gara, anche se ogni decisione verrà presa nelle prossime settimane in base all’evoluzione del recupero.
Chi sarà invece regolarmente al via dell’Elite 16 di João Pessoa, in Brasile, è la coppia composta da Giada Bianchi e Claudia Scampoli, che sta cercando di ritrovare continuità dopo l’infortunio di Bianchi, problema che aveva fortemente condizionato la passata stagione. Il duo azzurro partirà direttamente dal main draw e sarà inserito nel girone A, dove troverà le brasiliane Carol/Rebecca – in attesa della decisione definitiva sulla sospensione per doping di Carol – e le tedesche Paul/Kuntz.
Problemi fisici anche nel settore maschile. Samuele Cottafava è infatti fermo da alcune settimane a causa di un problema muscolare nella zona lombare, che ha costretto la coppia Cottafava/Dal Corso a saltare il primo Challenge della stagione, disputato a Bhubaneswar in India senza la presenza di atleti italiani. Il forfait riguarderà anche i prossimi Challenge di Tlaxcala e Nayarit, con il rientro previsto al Challenge di Xiamen, in Cina, in programma a metà maggio.
Anche la seconda coppia azzurra maschile, formata da Marco Viscovich e Andrea Sanguanini, non risulta iscritta ai primi due Challenge stagionali. Per loro il Future di Madrid, previsto all’inizio di maggio, potrebbe rappresentare un primo banco di prova importante, utile per prendere ritmo in vista dell’ingresso nelle qualificazioni dei Challenge e, magari, per puntare anche a qualche presenza negli Elite 16 della seconda parte di stagione.
In un avvio di stagione dunque condizionato dagli stop fisici, il beach volley italiano è chiamato a gestire recuperi e rientri con attenzione, con l’obiettivo di arrivare nelle migliori condizioni possibili ai tornei che conteranno davvero nella lunga corsa verso Los Angeles 2028.
Fonte: OA Sport – Articolo completo
