Biathlon, la Francia pronta a festeggiare ‘La Doublè’. Mai, i transalpini, hanno vinto entrambe le Coppe nello stesso inverno

I giorni dal 19 al 22 marzo coincidono con la tappa finale della Coppa del Mondo di biathlon, che si disputerà a Oslo. A meno di sconquassi, si assisterà a una situazione senza precedenti, ossia il fatto di vedere la Francia conquistare in contemporanea sia la Sfera di cristallo maschile che quella femminile. La notizia non è il conseguimento in sé, bensì il fatto che non sia mai avvenuto in precedenza!

Si parla di una superpotenza della disciplina. O meglio di una nazione capace di ergersi al ruolo di superpotenza pur partendo da più indietro rispetto alla Norvegia, alla Germania (declinata inizialmente in Ovest ed Est) e all’Unione Sovietica (poi fattasi Russia). I transalpini hanno cominciato a vincere all’inizio degli anni ’90, senza più fermarsi nei decenni successivi.

A oggi, quello francese è il terzo movimento con più affermazioni sia nel settore maschile che in quello femminile, secondo solamente a quello norvegese e quello tedesco. È, tuttavia, in decisa rimonta rispetto agli uomini teutonici e ha recentemente coronato il sorpasso sulle donne svedesi. Insomma, si parla di chi è partito di rincorsa e ora galoppa in maniera forsennata.

Nella storia, la Francia si è fregiata di ben 17 Sfere di cristallo assolute suddivise tra i due settori, conquistate peraltro con otto atleti differenti. Il conteggio sta per arrivare a 19 in termini di trofei ed è prossimo a raggiungere la doppia cifra per numero di uomini e donne capaci di primeggiare in classifica generale.

Eppure, incredibile ma vero, non è mai successo di vedere Les Bleus farsi Re e Regina in contemporanea. A dispetto di autentici vincitori seriali quali Martin Fourcade e Raphael Poirée, oppure dei trionfi nelle graduatorie assolute di Coppa del Mondo di alcuni uomini e donne meno quotati dei fuoriclasse, non c’è mai stata concomitanza.

In particolare, guardando gli albi d’oro, si scorge il tris degli anni ’90 (Patrice Bailly-Salins nel 1994 a cui hanno fatto seguito Anne Briand nel 1995 e la compianta Emmanuelle Claret nel 1996). Il caso più eclatante resta però quello di Raphael Poirée e Sandrine Bailly. Quattro Sfere di cristallo per il primo (2000, 2001, 2002, 2004) e una per la seconda, che si impose nel 2005. Anomalo, poi, che nell’epoca del monopolio di Martin Fourcade nessuna donna abbia trionfato. Ci andò vicina Marie Dorin Habert, ma alfine si inchinò a Gabriela Soukalova.

Oggi, fra gli uomini, Eric Perrot ha 244 punti di vantaggio su Sebastian Samuelsson. Tra le donne, invece, Lou Jeanmonnot vanta 201 lunghezze di margine su Suvi Minkkinen. Restano 270 punti sul piatto. A meno di eventi clamorosi, la Francia completerà una ‘Doublè’ senza precedenti, affermandosi viepiù come “Superpotenza”. Non dovesse accadere, si dovrebbe parlare giocoforza di ‘Maledizione’!

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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