Billie Jean King Cup 2026: i precedenti dell’Italia contro il Giappone. Il quarto del 2024 unica volta

Solo una volta, nella storia della Fed Cup/Billie Jean King Cup che dura fin dal 1963, Italia e Giappone si sono confrontati tra loro. Ed è avvenuto in tempi molto recenti: era il novembre del 2024, con le Finals a Malaga e i quarti di finale a dispiegarsi in quello che fu un tentativo, non più ripetuto, di fondere le finali della competizione femminile con quelle della Coppa Davis maschile (o di quel che ne è ora).

In quell’anno, l’Italia tutta aveva scoperto Jasmine Paolini con le sue due finali Slam al Roland Garros e a Wimbledon, la top ten e la capacità di tenere testa a tutte le big. Nondimeno, la toscana aveva iniziato a formare un notevole doppio con Sara Errani, quello che le avrebbe portate a vincere l’oro olimpico e il Roland Garros assieme. Dall’altra parte c’era un Giappone in tutto e per tutto simile a quello odierno, solo con Ena Shibahara al posto di Himeno Sakatsume e Martina Trevisan in luogo di Lucrezia Stefanini, confrontando 2024 e 2026.

Fu proprio Shibahara a girare la situazione in favore del Giappone nel primo singolare, perché contro Elisabetta Cocciaretto, che era già vittima di più di un problema fisico, fu rimontata e battuta per 3-6 6-4 6-4. Toccò a Paolini sistemare le cose con un 6-3 6-4 nei confronti di Moyuka Uchijima, quindi il doppio azzurro sconfisse Hozumi/Aoyama (le stesse che vedremo domenica in apertura di programma, per capirci) con lo stesso punteggio, guadagnando la semifinale.

Per il Giappone la storia in Billie Jean King Cup non ha mai visto il raggiungimento di una finale, ma gli anni migliori sono stati i ’90. E non per caso è arrivata una semifinale nel 1996, anno in cui Kimiko Date batté quasi da sola la Germania (e Steffi Graf) ai quarti, con il format che al tempo era a otto squadre. Poi vennero gli USA con Lindsay Davenport e Monica Seles che nei tre match veri della semifinale lasciarono nove game in tutto, ma quella storia resta.

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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