Calcio femminile, Juventus vittoriosa contro la Fiorentina e in finale di Coppa Italia con la Roma

La Juventus conferma la propria statura nelle partite che pesano e archivia con autorevolezza la pratica semifinale di Coppa Italia di calcio femminile, superando ancora una volta la Fiorentina. Dopo il 2-0 maturato all’andata, il ritorno allo Stadio Pozzo-La Marmora si chiude sul 2-1, risultato che certifica una qualificazione mai realmente in discussione e proietta le bianconere verso l’ultimo atto della competizione.

L’approccio alla gara è dinamico, con entrambe le formazioni disposte a giocare su ritmi sostenuti e con un atteggiamento propositivo. È però la Juventus a incidere con maggiore lucidità nella rifinitura: al 9’, Ana Capeta disegna una traiettoria chirurgica dal limite, un destro che si stampa sul palo interno prima di infilarsi alle spalle di Cecilie Fiskerstrand, premiando una superiorità tecnica già evidente nei primi scambi.

La reazione viola si sviluppa soprattutto attraverso le iniziative di Madelen Janogy, ma la struttura difensiva bianconera si dimostra compatta e ben coordinata. Tra i pali, Kinga Rusek offre sicurezza nelle uscite e nella gestione delle situazioni più delicate, neutralizzando i tentativi di riequilibrio.

Con il passare dei minuti, la Juve accentua il proprio controllo territoriale, costruendo con continuità e arrivando più volte alla conclusione. Le opportunità per il raddoppio passano dai piedi di Chiara Beccari e Amalie Vangsgaard, ma tra scelte imprecise e chiusure difensive il punteggio resta invariato fino all’intervallo.

La ripresa si apre con una Vecchia Signora ancora più incisiva nella gestione del possesso e nella pressione offensiva. Il secondo gol arriva al 52’ e porta ancora la firma di Capeta, che svetta su calcio d’angolo battuto da Lia Wälti e capitalizza anche un’uscita non perfetta di Fiskerstrand. La doppietta personale suggella una prestazione di alto profilo, sia in termini di qualità tecnica che di incisività negli ultimi metri.

La squadra bianconera mantiene il pallino del gioco e continua a produrre occasioni, senza tuttavia riuscire a chiudere definitivamente i conti. La Fiorentina, dal canto suo, resta aggrappata alla partita e trova il gol che accorcia le distanze al 64’: Agla Maria Albertsdóttir Omarsdottir è la più reattiva sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ribadendo in rete dopo il palo colpito da Gudny Árnadóttir Tryggvadottir.

Le viola tentano di riaprire il confronto affidandosi a una pressione più alta e a soluzioni dirette, ma le padrone di casa gestiscono con maturità, limitando i rischi e dimostrando padronanza nei momenti di maggiore tensione. Anzi, sono ancora le bianconere a sfiorare il terzo gol in ripartenza, senza però concretizzare.

Il triplice fischio chiude definitivamente la contesa: la Juventus si impone anche nel ritorno e, forte del 4-1 complessivo, conquista con pieno merito l’accesso alla finale di Coppa Italia, dove affronterà la Roma.

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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