Kimi Antonelli completa l’opera nonostante una brutta partenza dalla pole position e vince anche il Gran Premio del Giappone 2026, valevole come terza tappa stagionale del Mondiale di Formula Uno. Il bolognese della Mercedes si è reso protagonista di una prova di forza veramente notevole per tutto il weekend sulla pista di Suzuka, facendo il vuoto sia in qualifica che in gara quando ha potuto girare in aria pulita.
Secondo successo consecutivo dunque per il 19enne di Casalecchio di Reno, che replica l’hat trick di Shanghai e diventa il leader del campionato più giovane di sempre per la categoria regina del motorsport. Antonelli arriva alla lunga pausa di aprile (in cui non si disputeranno gare, dopo l’annullamento dei GP in Bahrain e Arabia Saudita) con 9 punti di vantaggio sul compagno di squadra George Russell, uscito con le ossa rotte dalla gara nipponica.
Il formidabile driver inglese, penalizzato sicuramente dal tempismo della Safety Car (entrata in pista subito dopo la sua sosta ai box) provocata dall’incidente di Oliver Bearman, è rimasto poi bloccato nel traffico delle Ferrari durante l’ultimo stint con gomme hard venendo surclassato da Charles Leclerc nel duello per il terzo posto. “Io sposterei la pressione e la metterei su Russell. Mi chiederei cosa deve fare Russell più che Antonelli, perché Kimi sta facendo tutto bene e deve continuare così. È Russell che adesso ha tutta la pressione addosso“, ha dichiarato Carlo Vanzini nel post-gara.
Il telecronista di Sky Sport ha poi aggiunto, analizzando la rivalità tra i piloti Mercedes in chiave Mondiale: “Già oggi Russell avrebbe dovuto dimostrare qualcosa di diverso e se vogliamo lo stava anche facendo, era davanti, poi è stato sfortunato con la Safety Car ma ha subito il sorpasso di Hamilton alla ripartenza. Kimi bene così, avanti, ma mettiamo la pressione tutta su Russell che deve per forza di cose vincere a Miami“.
Fonte: OA Sport – Articolo completo
