Carlos Alcaraz lascia un set ad Etcheverry e resta in campo più di Sinner per accedere ai quarti a Montecarlo

Prosegue, in un certo senso a braccetto, il percorso di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. L’azzurro ha faticato più del previsto per piegare la resistenza del ceco Tomáš Macháč e approdare ai quarti di finale del Masters 1000 di Montecarlo: successo in tre set con il punteggio di 6-1 6-7(3) 6-3.

Anche Alcaraz è stato costretto a consumare più energie del previsto contro il tignoso argentino Tomás Martín Etcheverry (n. 30 del ranking). Il numero uno del mondo si è imposto 6-1 4-6 6-3 dopo 2 ore e 24 minuti di gioco, restando dunque in campo qualche minuti in più di Sinner.

Una partita in cui lo spagnolo, dopo aver dominato il primo set, ha accusato un evidente calo di attenzione, commettendo diversi errori e permettendo all’avversario di riequilibrare il confronto. Nella frazione decisiva, però, Alcaraz è stato bravo a scattare subito in avanti, costruendo un vantaggio sufficiente per gestire il match fino al traguardo. Un successo che vale il pass per i quarti di finale, dove affronterà l’estroso kazako Alexander Bublik.

Nel primo set lo spagnolo recita il ruolo del mattatore: colpi di grande potenza, break a zero in apertura e nuovo strappo nel quinto gioco senza concedere neppure un quindici. Una dimostrazione di superiorità chiusa in appena 26 minuti sul 6-1.

Nel secondo parziale arriva il calo. Etcheverry, dopo aver annullato una palla break nel secondo gioco, trova il break nel game successivo, sfruttando gli errori dell’avversario. Il sudamericano gioca con maggiore libertà, mentre Alcaraz subisce il contraccolpo e scivola fino al 4-1, con due break di svantaggio. La reazione del numero uno ATP arriva nel sesto gioco con il contro-break parzale, ma nell’ottavo non riesce a completare la rimonta. Etcheverry si salva con il servizio e chiude 6-4.

Nel terzo set, come accaduto a Sinner, Alcaraz strappa il servizio nel secondo game e prende in mano gli scambi. L’argentino resta però agganciato al match: annulla una palla del doppio break nel quarto gioco e si procura un’occasione per rientrare nel settimo. Il leader del ranking gestisce i momenti delicati e, pur con qualche sofferenza, chiude 6-3.

Le statistiche raccontano una prestazione non impeccabile di Alcaraz: percentuali modeste con la prima di servizio (67% di punti vinti) e ben 47 errori gratuiti, in parte compensati da 45 vincenti. Numeri da interpretare in vista del prosieguo del torneo.

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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