Carlos Alcaraz ha regolato senza troppi patemi d’animo l’argentino Sebastian Baez in occasione del suo debutto al Masters 1000 di Montecarlo, imponendosi con il punteggio di 6-1, 6-3 e qualificandosi così agli ottavi di finale del torneo di cui è campione in carica. Il fuoriclasse spagnolo se la dovrà ora vedere contro il vincente del confronto tra l’argentino Tomas Martin Etcheverry e il francese Terence Atmane, partendo con tutti i favori del pronostico sulla terra rossa del Principato.
Il 22enne sta battagliando per conservare il suo status di numero 1 del mondo, che detiene dalla conclusione delle ATP Finals, andate in scena a metà novembre. Il duello per la vetta del ranking ATP è con Jannik Sinner, che ora ha tre scenari di fronte a sé per riprendere lo scettro: alzare al cielo il trofeo; raggiungere la finale e l’iberico fuori in semifinale o prima; perdere in semifinale e lo spagnolo eliminato ai quarti o prima. Restare al comando della graduatoria internazionale non sarà semplice per Alcaraz, che deve difendere 4.330 punti da qui al Roland Garros (compreso) contro i 1.950 dell’azzurro.
Sul discorso del numero 1, il campione in carica di Australian Open e Roland Garros è parso rassegnato, rispondendo a una domanda postagli oggi dopo la vittoria con Baez: “So che perderò il numero uno del mondo, non so se sarà in questo torneo o nel prossimo. Devo difendere molti punti e sarà difficile difenderli tutti. E se ci riesco, Jannik guadagnerà terreno perché non deve difenderne nessuno. Farò quello che posso, ma per me il numero uno non è qualcosa che ho in mente in questo momento. L’obiettivo è sentirmi il meglio possibile sulla terra battuta“.
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