Civitanova ha rialzato la testa dopo aver perso al tie-break contro Modena nell’ultima giornata della Superlega, riuscendo a vincere la partita conclusiva della fase a gironi della Champions League di volley femminile. La Lube si è imposta al tie-break di fronte al proprio pubblico dell’Eurosuole Forum contro il Projekt Varsavia, recuperando dall’inattesa battuta d’arresto di settimana scorsa sempre al tie-break contro il Tours.
I cucinieri si sono imposti per 3-2 (25-23; 24-26; 25-19; 22-25; 15-12) e hanno chiuso la Pool E al primo posto con cinque vittorie (15 punti), la qualificazione ai quarti di finale era già in cassaforte da una giornata e il risultato odierno ha permesso di essere tra le prime quattro teste di serie in vista del tabellone a eliminazione diretta della massima competizione continentale, evitando così l’incrocio da brividi con Perugia.
Prova di grande impatto da parte dello schiacciatore Aleksandar Nikolov (26 punti, 57% in fase offensiva, 44% in ricezione) e dell’altro martello Mattia Bottolo (19 punti, 2 muri, 47% in attacco e 59% in ricezione), in doppia cifra anche l’opposto Pablo Koukartsev (14 punti, 3 muri) sotto la regia di Mattia Boninfante (4 punti, 4 muri), bravo a sfruttare anche i centrali Wout D’Heer (7) e Giovanni Gargiulo (9 punti, 4 muri). Tra le fila della formazione polacca si sono distinti Bartosz Bednorz (20), Kevin Tillie (16) e Yurii Semeniuk (10), nomi di un certo peso nella pallavolo internazionale.
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