Come funziona la Sprint Qualifying in F1: durata delle sessioni, obbligo delle gomme ed eliminati

La nuova era della Formula Uno è ufficialmente iniziata e, pochi giorni dopo la conclusione dell’evento inaugurale andato in scena a Melbourne, è già ora della prima Sprint del Mondiale 2026. Nel complesso saranno 6 i weekend con il formato Sprint previsti nell’arco della stagione: Shanghai, Miami, Montreal, Silverstone, Zandvoort e Singapore.

Confermato sostanzialmente il regolamento della passata stagione, con l’interruzione del parco chiuso tra la fine della Sprint e l’inizio delle qualifica. Cominciano però dalla Sprint Qualifying, in programma stamattina dalle ore 8.30 italiane, che stabilirà la griglia di partenza della Sprint (prevista sabato 14 marzo alle 4.00 della notte in Italia) in cui verranno assegnati i primi punti iridati del round cinese.

La qualifica Sprint ha una durata inferiore rispetto alle qualifiche tradizionali, inoltre viene imposto l’utilizzo di una determinata mescola in ciascuna fase della sessione. In Q1 (o SQ1) e Q2 i piloti devono girare obbligatoriamente con gomme medie, mentre in Q3 si passerà agli pneumatici soft come avviene abitualmente quando entra nel vivo la caccia alla pole position.

Al termine dei 12 minuti dell’SQ1 vengono eliminati i piloti che si attestano dal diciassettesimo al ventiduesimo posto, mentre l’SQ2 dura 10 minuti e prevede l’avanzamento dei primi dieci classificati alla fase finale (SQ3), che rappresenta quasi una Superpole considerando i soli 8 minuti che dividono l’accensione del semaforo verde dallo sventolamento della bandiera a scacchi.

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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