Come sta Dettwiler dopo l’incidente in Malesia: gli aggiornamenti sullo sfortunato pilota svizzero

Emergono nuovi dettagli a proposito dei gravi infortuni rimediati da Noah Dettwiler nel terribile incidente avvenuto ieri durante il giro di ricognizione del Gran Premio della Malesia 2025 di Moto3. Lo svizzero, centrato in pieno mentre procedeva a bassa velocità dal campione mondiale Josè Antonio Rueda (che si è accorto troppo tardi della situazione non riuscendo ad evitarlo), è stato trasportato in ospedale a Kuala Lumpur dovendo sottoporsi a diversi interventi chirurgici per rimanere in vita.

Secondo Sky Sport, il giovane pilota svizzero “avrebbe riportato un severo trauma cranico (ma fortunatamente pare non siano presenti ematomi cerebrali), un severo trauma addominale e al torace, la rottura della milza e la frattura di tibia e perone“. Rueda si è procurato invece una commozione cerebrale, una frattura alla mano e varie contusioni, ma resterà solamente qualche giorno in ospedale in osservazione per poi tornare a casa.

Noah è rimasto gravemente ferito a seguito dell’incidente. Attualmente è in condizioni stabili in ospedale, hanno lottato per salvargli la vita. Ma è troppo presto per dire che sia fuori pericolo. Ha subito diversi arresti cardiaci e ha perso molto sangue. Anche la sua milza e i polmoni sono stati colpiti. Inoltre, ha una frattura esposta alla gamba“, aveva dichiarato ieri poche ore dopo l’incidente il padre di Noah Dettwiler al Blick.

Di seguito il comunicato ufficiale pubblicato ieri dal team CIP Green Power: “Questa mattina, durante il giro di ricognizione a Sepang, il nostro pilota Noah Dettwiler è stato coinvolto in un grave incidente. È stato trasportato in ospedale a Kuala Lumpur, dove dovrà sottoporsi a diversi interventi chirurgici. È in buone mani e vi chiediamo gentilmente di rispettare la sua privacy. Al momento non condivideremo ulteriori dettagli. Noah è un vero combattente, e tutto il team CIP Green Power è al suo fianco. Vi terremo aggiornati non appena sarà possibile“.

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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