Andrea Kimi Antonelli ha concluso nel peggiore dei modi la terza sessione di prove libere del Gran Premio di Australia, appuntamento inaugurale del Mondiale di Formula Uno 2026. Sul tracciato dell’Albert Park di Melbourne, infatti, il pilota bolognese classe 2006 è, infatti, andato pesantemente a muro, mettendo a repentaglio la sua partecipazione alle qualifiche che scatteranno alle ore 06.00. Il pilota del team Mercedes ha perso il controllo della sua W17, toccando il cordolo interno della chicane 1-2, finendo poi contro le protezioni con il retrotreno.
Vettura distrutta e, di conseguenza, qualifiche a forte rischio per il pilota del team di Brackley. Il numero uno della scuderia anglo-tedesca, Toto Wolff, ha fatto il punto della situazione ai microfoni di Sky Sport: “Cos’è successo? Direi che si è visto bene dal suo camera-car. Non appena ha pizzicato il cordolo interno alla chicane, ed il suo motore ha preso potenza, la macchina se n’è andata e non ha più potuto controllare. Che dire? Quando si va così veloce, con vetture simili, può succedere di commettere un errore”.
Il team principal di origine austriaca non si sbilancia in ottica qualifiche: “Vediamo. In primo luogo dovremo capire se il motore avrà avuto danni o meno, quindi analizzeremo la situazione della carrozzeria della sua vettura. Se tutto sarà ok penso che potremo riuscire a metterlo in pista in vista delle qualifiche, altrimenti domani sono sicuro che faremo una bella gara, anche se la posizione nella griglia non sarà delle migliori”.
Andrea Kimi Antonelli potrebbe risentire del contraccolpo a livello mentale dopo questo incidente? Toto Wolff ha le idee chiare: “Stava andando veramente forte e sicuramente il colpo al morale lo avrà subito ed accusato. Quando hai un incidente simile non fa mai bene a livello di confidenza e feeling. La situazione non è delle migliori ma conosciamo Kimi, è forte e saprà reagire”.
Ultima battuta sul team Mercedes nel suo complesso. Il super-tempo messo a segno da George Russell nella FP3 (con 616 millesimi su Lewis Hamilton e oltre 7 decimi su Charles Leclerc) ha fatto vedere nuovamente il notevole potenziale della W17: “Diciamo che per noi fare la pole position sarà più complicato rispetto a quello che potremo fare in gara. Le simulazioni che abbiamo fatto ieri ci hanno dimostrato il potenziale della vettura”.
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