Cosa ha fatto Alex Schwazer negli ultimi anni? Tra ritiri e ritorni: tempi e personali verso i Campionati Italiani

Alex Schwazer sarà tra i grandi protagonisti dei Campionati Italiani della mezza maratona di marcia, la nuova distanza che sarà protagonista anche alle Olimpiadi di Los Angeles 2028: l’altoatesino si cimenterà sui 21,097 km ad Alessandria nella giornata di domenica 8 marzo, tappa di avvicinamento ai Mondiali a squadre (12 aprile a Brasilia) e agli Europei (10-16 agosto a Birmingham). Sarà la sua prima apparizione in un campionato italiano dopo la squalifica di otto anni per doping, ma cosa ha fatto negli ultimi anni il Campione Olimpico di Pechino 2008 nella 50 km?

Lo scorso 6 settembre prese parte ai Campionati Regionali open del Trentino-Alto Adige, cimentandosi sui 10.000 metri di marcia in pista e chiudendo la prova con il tempo di 38:24.07, andando a ritoccare dopo ben 14 anni il suo primato personale. La prestazione di Bolzano, che tabelle cronometriche alla mano gli ha permesso di diventare il quarto italiano di sempre sulla distanza spuria (non presente nei grandi eventi internazionali), destò parecchia attenzione e generò anche diverse discussioni.

Franco Bragagna, ormai ex giornalista Rai, disse nella sua rubrica Francamente: “Ora un’altra “schwazerata”: possiedo immagini, almeno tre fotografie, che presentano, in quella gara, una sospensione di non meno di 20 centimetri. Dove guardassero i giudici non si sa, forse c’è una soggezione per un personaggio grosso? Era talmente poco regolare che c’è l’ipotesi di essere squalificati al volo per corsa palese. Questa è corsa palese: è come se nei 200 rana si nuotasse con lo stile libero, sarebbe regolare? È regolare fare una gara sui 10 km di marcia correndo? Tre fotografie dicono esattamente questo: correva“.

La prestazione fornita a Bolzano non fu l’unica del 2025: il 10 maggio si espresse in 43:11.37 sui 10.000 metri di marcia in pista a San Biagio di Callalta e il 17 maggio chiuse i 3000 di marcia sempre a Bolzano in 11:43.04. Furono dei ritorni dopo che il 19 luglio 2024 si ritirò in quella che, per sua stessa dichiarazione, doveva essere la sua gara d’addio, tanto che poi salutò ufficialmente l’atletica: “Volevo le Olimpiadi a Parigi. I miei figli hanno visto cosa faceva papà“. Poi il ripensamento e la voglia di rimettersi in gioco. A luglio 2025 è diventato consulente del Sudtirol, club calcistico che milita in Serie B.

Ricordiamo che la squalifica di otto anni era scaduta l’8 luglio 2024, dopo essere rimasto già fermo tra il 2012 e il 2016. Nato il 26 dicembre 1984, ai Campionati Italiani di domenica avrà 41 anni e 2 mesi: fin dove saprà spingersi? Il suo personale nella 20 km di marcia è di 1h17:30, siglato a Lugano il 18 marzo 2012 (domenica si gareggerà per 1.097 metri in più), mentre nella defunta 50 km vanta un primato di 3h36:04 (11 febbraio 2007 a Rosignano Solvay).

Fonte: OA Sport – Articolo completo

Torna in alto