Dopo due sconfitte consecutive l’Italia alza la testa ai Campionati Mondiali 2026 di curling femminile, rassegna attualmente in fase di svolgimento in Canada, precisamente sul ghiaccio di Calgary. A seguito dei match difficili contro Corea del Sud e Svezia, le azzurre si sono liberate agilmente dell’Australia, chiudendo i conti con il punteggio di 9-4 e con un end di anticipo.
Una vittoria maturata soprattutto nella seconda parte della disputa. L’avvio è infatti nel segno della gestione per Stefania Constantini e compagne che, con il martello in mano, mettono subito a referto due punti, costringendo successivamente le avversarie a marcarne soltanto uno avanzando poi di un’unità nel terzo round. Lo stesso scambio di favori si sviluppa anche nei turni successivi al quarto a al quinto.
La musica cambia a partire dal sesto end, momento in cui le oceaniche pareggiano i conti siglando due timbri subendo tuttavia subito dopo il consistente attacco tricolore: al settimo infatti la nostra skip rilascia la stone piazzando due pietre a punto rubando poi poi per due volte consecutive la mano, portandosi a casa rispettivamente uno e due sigilli per il 9-4 finale.
In virtù di quanto successo l’Italia si è finalmente staccata dai bassifondi della classifica, viaggiando con un ruolino di marcia contrassegnato da due sconfitte ed una vittoria. Questa sera è in programma la sfida con la Cina, fondamentale per risalire ulteriormente la china.
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