Darderi: “Vorrei giocare la Davis con l’Italia, ma non sono mai stato convocato e non posso prevedere il futuro”

Nella finale del torneo ATP 250 di Buenos Aires Francisco Cerundolo ha superato Luciano Darderi 6-4 6-2. L’azzurro ha così interrotto la sua serie di risultati positivi sul rosso e ha dovuto rimandare il possibile approdo nella Top20 del ranking ATP. La sensazione è quella che si tratti solamente di tempo, ma Darderi è destinato a continuare la sua crescita.

Nella conferenza stampa tenuta dopo la partita il giocatore italiano si è soffermato su diversi temi, tra cui il commento alla partita, le prossime tappe nel circuito e la voglia di riuscire finalmente a poter giocare in Davis con la maglia dell’Italia vincitrice delle ultime tre edizioni.

Sulla sconfitta contro l’amico Francisco Cerundolo: “Fran è un grande amico. Sinceramente sono contento per lui. Trascorriamo molto tempo insieme durante l’anno. Era la sua terza finale qui, diventa il numero uno argentino. È un bravo ragazzo e ha un’ottima famiglia. Ora bisogna andare avanti, il torneo è finito. Devo continuare a pensare di essere vicino alla top 20, il mio principale obiettivo“.

Sull’immediata ripartenza e il desiderio di giocare in Davis con la maglia dell’Italia: “Domani si riparte. Il tennis è uno sport difficile, giochi ogni settimana. Ma questo ti offre sempre nuove possibilità. Rappresento l’Italia in questo momento. Vorrei giocare la Davis per il team italiano, però non sono stato mai convocato. Se mi chiama l’Italia, sono disponibile, ma non posso prevedere il futuro“.

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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