Davide Ghiotto: “La mia Olimpiade è stata un’altalena di emozione, un onore essere portabandiera nella cerimonia di chiusura”

Davide Ghiotto al centro della scena nella cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Invernali: l’azzurro della pista lunga sarà uno dei due portabandiera dell’Italia insieme a Lisa Vittozzi, questa sera, all’Arena di Verona, ribattezzata per l’occasione Verona Olympic Arena. L’evento conclusivo prenderà il via alle 20.30 e celebrerà lo spirito di unità dei Giochi con la tradizionale sfilata degli atleti, che entreranno insieme, senza divisioni per Nazione.

Per Ghiotto, essere a Verona ha un significato speciale, come ha raccontato ai microfoni della Rai con parole dense di emozione, che sintetizzano il valore sportivo e personale di questo momento: “Emozione unica chiudere da portabandiera qui a Verona, città che conoscono bene, essendo io di Vicenza. Chiudere qui è qualcosa di unico e una gioia immensa visto che mi alleno in bicicletta su queste colline“.

Il bilancio olimpico dell’atleta veneto è stato un vero viaggio emotivo, segnato da alti e bassi, che non ha nascosto, ripercorrendo il suo cammino ai Giochi con grande sincerità: “Sono partito bene coi 5000 metri, poi c’è stata la grande delusione dei 10000. Ho avuto, però, la forza di riscattarmi con l’oro del team-pursuit. Ho vissuto queste Olimpiadi in un’altalena incredibile di emozioni“, ha raccontato.

La cerimonia promette spettacolo anche fuori dalla pista. Sono attese, tra le altre, le presenze di Roberto Bolle, Benedetta Porcaroli, Gabry Ponte e Achille Lauro, mentre l’organizzazione mantiene il massimo riserbo su eventuali sorprese dell’ultimo minuto. Sul fronte istituzionale, non è stata confermata la presenza del presidente degli Stati Uniti Donald Trump; sarà invece assente il presidente francese Emmanuel Macron. Per il simbolico passaggio di consegne verso i Giochi del 2030, in programma nelle Alpi Francesi, è annunciata la partecipazione del primo ministro transalpino Sébastien Lecornu.

Fonte: OA Sport – Articolo completo

Torna in alto