Davide Piganzoli ritirato alla Parigi-Nizza: cos’è successo nella folle quarta tappa

Davide Piganzoli si era presentato con grandi ambizioni alla Parigi-Nizza, dove avrebbe dovuto ricoprire il ruolo di gregario di fiducia del danese Jonas Vingegaard, capitano del Team Visma | Lease a Bike che si sta preparando per il Giro d’Italia. Il 23enne lombardo si era ben distinto nelle prime tre tappe (tra cui la cronometro a squadre di ieri), ma nel corso della quarta frazione è stato costretto al ritiro e non ha potuto supportare al meglio il fuoriclasse nordico, capace comunque di imporsi sull’arrivo in salita di Uchon e di ipotecare la classifica generale della ribattezzata Corsa verso il Sole.

Incominciata la nuova avventura con questa corazzata dopo l’esperienza al Team Polti VisitMalta, arriva subito uno stop per una delle grandi promesse del ciclismo tricolore. Davide Piganzoli era rimasto attardato nella battute iniziali della tappa odierna a causa dei ventagli che hanno condizionato la corsa ed è poi rimasto coinvolto in una caduta su asfalto bagnato che lo ha costretto ad alzare bandiera bianca. L’auspicio è che non ci siano gravi conseguenze dal punto di vista fisico e che la stagione possa proseguire regolarmente in base a quanto messo nero su bianco qualche mese fa.

Il calendario pensato all’inizio dell’annata agonistica prevede la presenza alla Volta a Catalunya dal 23 marzo, per poi spostarsi verso il Giro d’Italia, che scatterà il prossimo 8 maggio. Ricordiamo che le sue prime vittorie da professionista sono arrivate lo scorso anno al Tour of Antalya e che ha chiuso le ultime due edizioni della Corsa Rosa nella top-15 della classifica generale (13mo nel 2024 e 14mo nel 2025).

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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