Missione compiuta per Elisabetta Cocciaretto, impegnata nell’ultimo turno di qualificazioni del torneo di Osaka. Sul cemento giapponese, l’azzurra ha sconfitto la slovena Kaja Juvan (n.106 del ranking) col punteggio di 7-6 (5) 6-2 in 1 ora e 53 minuti di partita. Un match molto tirato per quanto accaduto nel primo set, vero e proprio spartiacque del confronto. Un risultato importante per la tennista marchigiana che, protagonista nel successo in BJK Cup dell’Italia a Shenzhen (Cina), sta cercando di scalare la classifica.
Nel primo set Cocciaretto fa valere le proprie giocate d’anticipo. Un tennis rischioso quello dell’azzurra, che dà i suoi frutti nel quinto game, col break in proprio favore. Il servizio dà qualche noia, però, a Elisabetta. Nel sesto gioco la tennista tricolore si salva, cancellando tre palle del contro-break, ma nell’ottavo deve cedere. Si va in lotta e l’epilogo è al tie-break. Errori da una parte e dall’altra caratterizzano questa fase, ma alla fine la marchigiana trova il modo per fare la differenza e imporsi sul 7-5.
Nel secondo set, cancellate ben quattro palle break nel terzo gioco, Cocciaretto prende il largo. La slovena subisce il contraccolpo psicologico, non riuscendo più a creare problemi nei turni al servizio della giocatrice italiana. Con maggior serenità, Elisabetta domina in risposta e sullo score di 6-2 archivia la pratica.
Leggendo le statistiche, l’azzurra è stata migliore nella lettura dei momenti, in un match deciso su pochi punti: 73% di prime di servizio in campo per l’italiana rispetto al 70% della slovena; 66% dei punti con la prima rispetto al 64% di Juvan; 46% dei quindici vinti con la seconda rispetto al 42% della rivale.
Fonte: OA Sport – Articolo completo
