Enrico Casella: “Per andare alle Olimpiadi dovremo puntare sul 2027”. E svela i tempi di recupero di Alice D’Amato

Nella nuova puntata di Ginnasticomania, programma in onda sul canale Youtube di OA Sport, l’ospite di eccezione è stato Enrico Casella, commissario tecnico della nazionale italiana di ginnastica artistica femminile. Intervistato da Chiara Sani, Casella ha svelato i segreti dei successi delle azzurre, capaci di conquistare due titoli europei negli ultimi due anni, oltre ai risultati straordinari delle Olimpiadi di Parigi.

I risultati della World Cup: “Abbiamo portato a casa un buonissimo risultato. Al rientro agonistico Elisa Iorio ha conquistato l’oro, non poteva andare meglio di così. Anche il bronzo di Giulia Perotti, sempre alle parallele, e quello di Emma Puato al corpo libero. C’erano delle ginnaste interessanti a livello mondiale. A livello nazionale ora si affronta questa prova di Modena. Essendoci gli Europei ad agosto è difficile essere in forma già adesso”.

Prossimo obiettivo: “Adesso avremo delle prove di Serie A. Nel mezzo ci sarà il torneo internazionale di Jesolo nel quale avremo una partecipazione incredibile. Avremo nazionali come Canada, Stati Uniti, Argentina, Cina, Romani, Francia, Germania, Spagna, ecc. Avere nazioni non europee dà un taglio mondiale interessante alla competizione. Noi metteremo in campo due squadre senior ed una junior”.

Le esperienze con più nazionali: “Avere queste nazionali in gara potrebbe dare nuove ambizioni alle ragazze che devono maturare”.

L’accesso alle Olimpiadi: “Al termine di questo Mondiale solo le prime tre squadre avranno la qualificazione diretta ai Giochi Olimpici. Non è sempre così bello essere subito qualificati. Secondo me noi dovremo puntare al 2027 per qualificarci”.

Sul successo alle parallele di Elisa Iorio: “A Parigi nonostante il problema al piede ha comunque fatto finale. Alla fine è stata operata, ora sta recuperando su tutti gli attrezzi. Tornare alle competizioni fa sempre bene”.

Le condizioni di Alice D’Amato: “Ha questo problema alla spalla che abbiamo operato. Almeno potrà lavorare senza dolore in tutti questi mesi. Si stava allenando bene, aveva solo questo problema alla parallela. Ci saranno 7-8 mesi di recupero. La ritroveremo alla fine di questo anno”.

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Fonte: OA Sport – Articolo completo

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