Si sono fatte sempre più insistenti le voci di un possibile addio dell’olandese Max Verstappen alla Red Bull. Le difficoltà della squadra di Milton Keynes starebbero facendo vacillare il quattro-volte iridato, tentato da un’offerta mostruosa da parte dell’Aston Martin.
Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, si tratterebbe di 300 milioni di dollari per i prossimi tre anni (circa 264 milioni di euro). A finanziare un contratto valido per il 2026-2028 sarebbe il Fondo Sovrano dell’Arabia Saudita, che vorrebbe rilevare la quota attualmente detenuta da Lawrence Stroll. Il Public Investment Fund (Pif) possiede già il 20% delle azioni del team britannico e lo sponsorizza attraverso il colosso petrolifero Aramco.
Non appare affatto casuale che questi rumours si siano accentuati in avvicinamento proprio del GP d’Arabia Saudita. A questo proposito, ha voluto gettare acqua sul fuoco il Team Principal della Red Bull, Christian Horner: “C’è stato molto rumore all’esterno del team. Max ha ribadito il suo impegno ieri. Siamo concentrati sul rendere la macchina più veloce, è lì che ci concentriamo. Verstappen fa parte di questo, è un membro impegnato del team. Il resto sono solo speculazioni“, le parole del manager britannico.
Sulle preoccupazioni espresse da Helmut Marko, consulente della scuderia anglo-austriaca, Horner ha dichiarato: “Le persone avranno sempre le loro preoccupazioni. Come squadra, ci concentriamo sul sistemare la macchina. Sistemata la macchina, non diventerà nemmeno un argomento di discussione“.
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