Federica Brignone mette nel mirino il record di Alberto Tomba? La possibile spinta per proseguire

Conquistare due medaglie d’oro nella stessa edizione delle Olimpiadi Invernali è un’impresa per pochissimi eletti nella storia dello sport italiano. Federica Brignone si è aggiunta al club grazie alle apoteosi firmate a Milano Cortina 2026 tra superG e gigante: due sigilli magistrali siglati dalla fuoriclasse valdostana nel giro di quattro giorni sulla pista Olympia delle Tofane, a dieci mesi di distanza dal terribile infortunio che avrebbe anche potuto porre termine alla sua carriera.

In precedenza soltanto cinque atleti del Bel Paese erano riusciti a fare suonare l’Inno di Mameli per due volte nel giro di qualche giorno: Eugenio Monti (bob a 2 e bob a 4 a Grenoble 1968), Alberto Tomba (gigante e slalom a Calgary 1988), Manuela Di Centa (15 km e 30 km di sci di fondo a Lillehammer 1994), Enrico Fabris (1500 metri e staffetta di speed skating a Torino 2006), Francesca Lollobrigida (3000 e 5000 metri pochi giorni prima della stoccata della Tigre di La Salle).

La 35enne è già pronta per tornare sugli sci, tuffandosi nella Coppa del Mondo che ci terrà compagnia nelle prossime cinque settimane. Si ripartirà a Soldeu (Andorra) con la discesa libera del 27 febbraio e i superG del 28 febbraio e 1° marzo. A seguire un altro intenso fine settimana all’insegna della velocità in Val di Fassa: due discese libere (6-7 marzo) e il superG di domenica 8 marzo. Si proseguirà poi con il weekend riservato alle discipline tecniche ad Are (Svezia), con il gigante del 14 marzo e lo slalom del 15 marzo (a cui non prenderà parte).

Si andrà poi a Lillehammer (Norvegia) per le Finali di Coppa del Mondo: una gara in ogni specialità dal 21 al 25 marzo, l’azzurra è già qualificata agli atti conclusivi in gigante e in superG in quanto Campionessa Olimpica di specialità, mentre per essere ammessa alla discesa dovrà risultare tra le migliori venticinque della classifica.

Federica Brignone potrebbe ritoccare i suoi numeri nel massimo circuito internazionale itinerante, a cominciare dalle 37 vittorie e dagli 85 podi: il primato italiano di top-3 in Coppa del Mondo è detenuto da Alberto Tomba con 88 podi, non così lontano per la 35enne che ha strabiliato ai Giochi Olimpici. La possibilità di superare l’icona bolognese potrebbe essere un ulteriore sprone per l’azzurra, galvanizzata dalla doppia apoteosi a cinque cerchi. E per le vittorie? Tomba è a quota 50, dunque servirebbero un paio di stagione di elevato spessore per insidiare quel primato.

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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