Frederic Vasseur analizza le qualifiche Sprint in Cina: “Leggermente più vicini a Mercedes, non usiamo la nuova ala per un motivo”

Quarto e sesto posto per la Ferrari al termine delle qualifiche Sprint del GP della Cina, secondo appuntamento del Mondiale 2026 di F1. Sul circuito di Shanghai, le due Rosse hanno confermato le proprie problematiche nel time-attack, ricordando quanto accaduto la settimana scorsa in Australia. Il britannico Lewis Hamilton, dunque, sarà in seconda fila, alle spalle delle due Mercedes del connazionale George Russell e di Kimi Antonelli, nonché della McLaren di Lando Norris.

A fare il punto della situazione ai microfoni di Sky Sport è stato il Team Principal, Frederic Vasseur: “Onestamente credo che dovremo analizzare quanto è accaduto, rispetto al primo appuntamento di questo campionato. Abbiamo fatto un lavoro leggermente migliore di Melbourne e siamo leggermente più vicini alle Mercedes“, le affermazioni di Vasseur, paragonando i sei decimi di distacco di Hamilton in Cina agli otto di Leclerc all’Albert Park di Melbourne.

In vista della Sprint Race di domani, si spera in una bella partenza come nella terra dei canguri: “Cerchiamo di partire bene ed essere più vicini alle Mercedes. Non abbiamo fatto un passo in avanti enorme e vedremo cosa succederà domani“, ha aggiunto.

L’ingegnere francese ha poi spiegato i motivi per cui si è deciso di non montare sulle vetture la nuova ala posteriore “Macarena”: “Abbiamo usato la FP1 come test di affidabilità perché avevamo bisogno di fare chilometri e siamo giunti alla conclusione che non era il momento di sfruttarla“.

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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