La semifinale dei play-off delle qualificazioni ai Mondiali 2026 di calcio opporrà l’Italia all’Irlanda del Nord nel match in programma domani, giovedì 26 marzo, alle ore 20.45 allo Stadio di Bergamo: nella conferenza stampa della vigilia il CT degli azzurri, Gennaro Gattuso, ha parlato dell’importanza della sfida contro i nordirlandesi.
Il CT sente il peso della responsabilità: “Dal primo giorno, sono sette mesi che sento la gente che mi chiede di portarci al Mondiale. Sento che è la gara più importante della mia carriera, anche se da un po’ faccio l’allenatore. Mi sono preparato, non sto pensando alle cose che vanno male. Voglio pensare positivo, in grande, poi domani vediamo“.
Ci sarà una sfida nella sfida: “In questa gara ci sono due partite, quella con e quella senza palla. La sofferenza dobbiamo metterla quando non abbiamo palla, poi quando l’abbiamo noi dobbiamo metterla in campo con la nostra velocità ed arrivare nei loro 20-25 metri con qualità, sviluppando il tutto in maniera corretta“.
L’umore degli azzurri e la voglia di vincere: “Tre, quattro, cinque di loro a inizio ritiro non si reggevano in piedi e alla fine c’erano. Scamacca non è voluto andare a casa. Lo spirito mi è piaciuto, io mi diverto molto in campo con loro. Riesco anche a cazzeggiare qualche volta, ma poi ognuno sa stare al suo posto. Tutto questo però dobbiamo metterlo in campo e raccogliere quanto stiamo seminando“.
Il valore della partita di domani: “Noi domani ci giochiamo qualcosa di importante. La responsabilità non è dei tifosi, le mancate qualificazioni sono state due delusioni pazzesche. Ma oggi non c’è tempo per parlare del passato, ma del nostro obiettivo. Dobbiamo riuscire ad andare a questo Mondiale perché è fondamentale per noi. L’obiettivo è quello di riuscire a tornare dove siamo stati per tanti anni e anche da protagonisti“.
Fonte: OA Sport – Articolo completo
