O dentro, facendo tirare un sospiro di sollievo a sette milioni di tifosi, o fuori, cadendo ancora una volta nel baratro più buio. Manca sempre meno a Bosnia-Italia, finalissima dei play-off che decreterà quale squadra potrà prendere parte ai Campionati Mondiali 2026 di calcio, in programma da giovedì 11 giugno a domenica 19 luglio tra Messico, Stati Uniti e Canada.
Un match che non ha bisogno di presentazioni. Gli azzurri si presenteranno sul campo del Bilino Polje di Zenica con la consapevolezza di ritrovarsi in mezzo ad una vera e propria bolgia. Da quelle parti il pubblico non è solo il dodicesimo, ma anche il tredicesimo e forse anche il quattordicesimo uomo il campo, per un tifo che vive di passione e che sogna, esattamente come noi, di volare per l’America tra qualche mese.
In situazione come queste, serve affidarsi ai punti fermi, o meglio dire ai talenti. In tal senso il portierone Gigi Donnarumma avrà un ruolo centrale non solo ovviamente per difendere i pali, ma anche all’interno dello spogliatoio. L’Italia, nervosa di mancare l’appuntamento per la terza volta consecutiva, dovrà contare proprio su di lui, così anche agli altri giocatori esperti per gettare il cuore oltre l’ostacolo, lottare, e vincere. In tal senso, l’estremo difensore ha detto di sentire tutta la pressione del caso, ma anche la motivazione di far sognare ancora una volta i tifosi azzurri:
“Siamo esseri umani. E’ inutile sottolineare che la partita la sentiamo anche noi. Siamo pronti e carichi – ha detto Donnarumma nelle parole riportate dall’Agenzia di Stampa ANSA – Siamo un gruppo giovane, normale che sia un po’ di nervosismo. Domani sarà una partita importante da approcciare subito bene. Non dobbiamo ripetere gli errori del primo tempo contro l’Irlanda del Nord”.
Donnarumma ha infine aggiunto: “La mia esperienza? Sono orgoglioso di quanto fatto con la Nazionale. Ci sono state gioie e dolori. Ho perso due Mondiali, noi solo sappiamo quanto ci e’ pesato non esserci. C’è voglia di portare l’Italia dove merita. Da quella brutta esperienza dobbiamo ripartire e regalare ai tifosi una grande gioia“.
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