Il sipario è calato sulle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, ma la stagione non è finita per le discipline che ci hanno tenuto compagnia nelle ultime due settimane: ci aspetta un finale di annata agonistica davvero scoppiettante e che si protrarrà anche oltre la canonica data dell’equinozio di primavera (20 marzo), ormai un mero punto di riferimento astronomico e non più data che segna lo spartiacque in termini agonistici.
L’Italia avrà ancora molto da giocarsi nelle prossime settimane. Sofia Goggia punta alla Coppa del Mondo di superG: al momento è in testa alla classifica generale con 280 punti, seguita dalla neozelandese Alice Robinson (220), dalla francese Romane Miradoli (181) e dalla svizzera Malorie Blanc (153) quando mancano quattro eventi al termine. L’azzurra può dare la caccia anche al trofeo di discesa libera: è quinta in graduatoria con 180 punti (alla pari con Nicol Delago), ma al comando c’è Lindsey Vonn (400) che sicuramente non rientrerà e dunque l’azzurra potrebbe recuperare, facendo corsa sulle tedesche Emma Aicher (256) e Kira Weidle-Winkelmann (232), con Laura Pirovano (207) che può provarci a quattro gare dalla chiusura.
Tommaso Giacomel si è ritirato durante la mass start delle Olimpiadi a causa di un problema fisico, ma ora si rituffa nella lotta per la Coppa del Mondo generale di biathlon: mancano sette gare e occupa la seconda posizione a 37 punti di distacco dal francese Eric Perrot, ma attenzione alle possibili rimonte dello svedese Sebastian Samuelsson (-166 dalla vetta) e delnorvegese Johan Botn (-204). Il trentino lotterà anche per le coppette di specialità: leader nella sprint (+22 su Samuelsson, +68 su Perrot) a due prove dal termine, secondo nell’inseguimento a -9 da Perrot quando mancano due eventi, secondo nella mass start (-45 da Perrot, mancano due gare).
Simone Deromedis può dare l’assalto alla Sfera di Cristallo di skicross: si trova al secondo posto con 460 punti all’attivo e accusa un ritardo di 133 lunghezze nei confronti del canadese Reece Howden. Il fresco Campione Olimpico ha spazio per recuperare, visto che all’appello mancano ben sette gare. Occorrerà fare i conti anche con il tedesco Florian Wilmsmann (-26 da Deromedis), mentre il francese Youri Duplessis-Kergomard è lontano 241 punti dalla vetta e lo svizzero Alex Fiva è a -29.
Nello snowboardcross si sono disputate soltanto tre gare e ne mancano ancora cinque, dunque le classifiche sono estremamente aperte: Michela Moioli è quarta con 162, a 27 lunghezze di distacco dalla britannica Charlotte Bankes; Lorenzo Sommariva è invece a 105 punti dall’australiano Adam Lambert. Aaron March è in testa alla generale di snowboard con 541 punti davanti a Maurizio Bormolini (520), all’austriaco Benjamin Karl (501), a Roland Fischnaller (455) e all’austriaco Fabian Obmann (444): mancano sei gare, dopo le delusioni olimpiche arriverà la Sfera di Cristallo?
Lotta serrata anche per il PGS a quattro gare dal termine: Fischnaller in testa con Karl (443), appena davanti a March (436), Bormolini (388) e Obmann (386). In parallelo, dopo due gare di quattro, il leader è Maurizio Bormolini (132) su Messner (109), Auner (106), Krashniak (106) e March (105). La Sfera di Cristallo generale è un obiettivo per Elisa Caffont, che insegue la giapponese Tsubaki Miki a 40 punti di distacco, mentre Lucia Dalmasso accusa un ritardo di 158 lunghezze quando all’appello mancano sei prove.
E per quanto riguarda le discipline del ghiaccio? Abbuffata di Mondiali: short track a Montreal (13-15 marzo, sarà un’occasione di riscatto individuale ad esempio per Pietro Sighel), speed skating a Heerenveen (5-8 marzo, ma vedremo se le punte italiane, tra cui Francesca Lollobrigida e Davide Ghiotto, saranno della partita), pattinaggio artistico a Praga (24-29 marzo, scopriremo prossimamente chi vorrà cimentarsi), curling in tre finestre distinte (14-22 marzo a Calgary per le donne, il quartetto di Stefania Constantini cercherà risposte; 27 marzo-4 aprile a Ogden per gli uomini, Joel Retornaz e compagni vorranno ben figurare; 25 aprile-2 maggio a Ginevra per il doppio misto, difficilmente vedremo Amos Mosaner e Stefania Constantini).
Fonte: OA Sport – Articolo completo
