Golf, quartetto in testa al The Players. Scheffler e McIlroy lontani dalla vetta

Il The Players chiude la prima giornata già in maniera egregia. Sono infatti 5 i golfisti assiepati in T1 a quota -5 che hanno dato una bellissima accelerazione al torneo e messo parecchia carne al fuoco. A contendersi la leadership dopo appena 18 buche troviamo McNealy, Hodges, Straka, Theegala e Smotherman, quest’ultimo emerso quest’anno come una delle principali rivelazioni sul PGA Tour con un T2 al Cognizant Classic e un T8 al The American Express.

Tuttavia in Florida, più precisamente a Ponte Vedra Beach sui fairway del TPC Sawgrass, la classifica è corta. A -4 in T6 ci sono, in agguato, Justin Thomas, Cameron Young, Taylor Morre e Russell Henley mentre a quota -3 in T10 si ritrovano ben 7 giocatori tra cui lo svedese Ludvig Aberg, gli americani Xander Schauffele e Tony Finau, il norvegese Viktor Hovland e il britannico Tommy Fleetwood. Attardato, e non di poco, Scottie Scheffler. Il n.1 del mondo su ritrova, dopo il primo round, in par in T40 insieme a MacIntyre, Koepka, Scott, Rose e altri e dietro a Matsuyama (T17 a -2), Max Homa e Nicolai Hojgaard (entrambi a -1 in T30).

Giornata complessa anche per Rory McIlroy. Il nordirlandese, rientrato dopo un infortunio alla schiena appena in tempo per il torneo (che mette in palio 25 milioni di dollari e 750 punti FedEx Cup ed è considerato il 5º major), si ritrova a +2 in T69. Nonostante l’infortunio McIlroy ha più volte spiegato che non sarebbe sceso in campo se non fosse stato guarito e che la prestazione nel primo giro è dovuta più ad una sensazione di “ruggine”, come se fosse stato lontano dai campi da golf per tanto tempo.

Sempre un infortunio alla schiena ha fatto ritirare dal The Players, appena dopo la prima buca, Collin Morikawa. Lo statunitense ha deciso che, dopo aver sentito male nonostante in allenamento stesse bene, fosse meglio ritirarsi. Morikawa ha all’attivo in stagione una vittoria all’AT&T Pebble Beach Pro Am, un 5º posto all’Arnold Palmer Invitational e un T7 al The Genesis Invitational.

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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