Hockey ghiaccio femminile, l’Italia chiude una grande Olimpiade cedendo alle favorite americane

Non poteva andare altrimenti. Ma anche questa sarà una sconfitta che verrà tanto ai fini del percorso. Come da pronostico, la Nazionale italiana di hockey su ghiaccio femminile è stata eliminata dagli Stati Uniti per 0-6 in occasione dei quarti di finale validi per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Una partita che, anche se per poco tempo, ha confermato tutto l’ottimo lavoro svolto dalle azzurre, costrette ad inchinarsi di fronte ad un avversario di tutt’altro livello.

Davvero bellissima in tal senso l’Italia nel primo periodo che, malgrado la superiorità schiacciante da parte delle avversarie, tiene egregiamente botta difendendo con ordine e cercando di pungere al momento giusto. Accade, per esempio al 12:30, quando il disco scappa dalla retroguardia statunitense e viene scippato da Reyes, il cui tiro in diagonale su contropiede viene però frenato dal gambale dell’estremo difensore a stelle e strisce.

A viso aperto, le nostre ragazze amministrano la situazione senza paura, salvo poi subire il goal delle rivali al 6:29, appena dopo la fine di un power-play. Il merito è di Keller, abile a centrare la rete grazie ad una splendida trama offensiva di Edwards e Carpenter. La formazione tricolore incassa il colpo, ma non cede, anzi resiste anche nei minuti finali della frazione, con le avversarie a tutta per mettere a referto il raddoppio.

Pian piano, come fisiologico, la qualità della nordamericane emerge sempre di più, irrompendo senza pietà nel secondo periodo prima con una conclusione laterale di Coyne che si insacca sotto il gambale di Durante e, successivamente, con il tris calato ancora di Coyne, lesta nell’approfittare della stanchezza delle giocatrici tricolore, colpevoli (se così si può dire) di aprire troppo gli spazi stendendo involontariamente un tappeto rosso alla statunitense.  A praticamente cinque minuti dalla seconda sirena ci sarà spazio anche per il poker, siglato da una zampata di Edward, nonché della manita di Curl su mischia (mentre gli USA erano in inferiorità) al 18:27 e del colpo violento di Bilka che trafigge la nostra porta per il 6-0 finale.

L’ultimo periodo sarà regolare amministrazione, con le azzurre che escono dal campo tra gli applausi del pubblico, consapevoli di essere solo all’inizio di un nuovo, interessante, cammino.

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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