Manca ancora un giorno alla chiusura ufficiale delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 ma in casa Italia è già tempo di bilanci. La 25esima edizione della rassegna a cinque cerchi è stata quella dei record per il nostro paese che mai nella storia era riuscito a collezionare 30 podi e 10 ori nella storia dei Giochi Invernali, sfiorando addirittura il podio nel medagliere.
Il presidente della FISI Flavio Roda ha commentato le prestazioni da record della spedizione azzurra, tracciando un bilancio al termine delle Olimpiadi: “Sono abbastanza soddisfatto di come è andato l’insieme delle Olimpiadi, non solo per i risultati ma per quello che è stato l’approccio degli atleti, indipendentemente da chi ha portato l’oro, l’argento o il bronzo. Abbiamo visto una determinazione da parte di tutti e questa è la cosa più importante. Spesso abbiamo sofferto i grandi eventi invece siamo riusciti ad arrivare a Milano Cortina concentrati ed alla fine i risultati sono arrivati. La soddisfazione è stata vedere atleti di settori diversi capaci di combattere in ogni condizione. Ogni settore ha la propria particolarità e non si possono fare differenze di importanza: sono sport diversi e tutti hanno il loro valore. E proprio per questo dico bravi e grazie a tutti quanti. Ci sono tante storie in questa Olimpiade: Federica Brignone era impensabile riuscisse a fare quello che ha fatto. Ma anche Flora Tabanelli: con il crociato rotto ha saputo esserci e prendere addirittura una medaglia. Il futuro di Federica Brignone? Ora deve finire la stagione, poi con questi risultati penso che ci sarà anche nel prossimo inverno, poi spetterà a lei scegliere. Noi speriamo che resti il più possibile”.
Infine ha rivolto il suo pensiero all’oro di Simone Deromedis ed all’ultima gara disputata da Dorothea Wierer: “Deromedis era già determinato da ieri, l’ho visto a Livigno. Voleva questo oro, a dispetto delle voci negative. Ieri mi ha promesso che avrebbe fatto la differenza e così ha fatto e grandi applausi anche a Federico Tomasoni. E’ stato emozionante salutare Dorothea, ha fatto innamorare del biathlon in Italia e non è stata solo una grande atleta: brava anche per questo quinto posto di oggi, credo sia un successo anche questo. Mancherà qualcosa di importante. Il biathlon merita spazio sui media, anche quelli nazionali: ha dato tanti risultati e atleti, così come il vivaio che è importante”.
Fonte: OA Sport – Articolo completo
