Italia fuori dalle World Relays con la 4×400! Tempo alto per Sibilio e compagni, strada in salita per i Mondiali 2027

L’Italia non parteciperà con la 4×400 maschile alle World Relays, i ribattezzati Mondiali di staffette che si disputeranno a Gaborone (Botswana) nel weekend del 2-23 maggio. Il quartetto tricolore è sceso in pista a Catania per cercare di battere il 3:03.07 della Thailandia e arpionare l’ultimo tempo utile di ammissione alla competizione (la finestra di qualificazione chiuderà domenica 5 aprile, quella odierna era nei fatti l’ultima chance), ma purtroppo gli azzurri non sono riusciti a centrare l’obiettivo in terra siciliana.

L’esordiente Vanni Picco Akwannor, l’esperto Vladimir Aceti, la stella Alessandro Sibilio (argento europeo e primatista italiano dei 400 ostacoli) e l’esuberante Lorenzo Benati si sono espressi in 3:04.68, tempo alto e non sufficiente per meritarsi le World Relays, tra l’altro superiore all’attuale 3:04.01 con cui la nostra Nazionale figura in classifica. Il crono è figlio anche  dell’assenza di un leader come Edoardo Scotti e anche dall’assenza di rivali degne di nota (il quartetto siciliano composto da Riccardo Meli, Simone Giliberto, Giuseppe Leonardi e Nicolas Olivaha chiuso in 3:11.72 e gli sloveni sono andati addirittura sopra 3’20”).

La temperatura intorno ai 16 °C e un fastidioso vento contrario al rettilineo principale hanno ulteriormente condizionato la prova. Era importante guadagnarsi la presenza alle World Relays perché in Botswana verranno messi in palio dodici pass per i Mondiali 2027. L’Italia dovrà dunque rincorrere uno degli altri quattro posti per la rassegna iridata del prossimo anno attraverso la graduatoria dei tempi: non sarà semplice e la strada verso Pechino è già in salita. Il Bel Paese sarà invece protagonista a Gaborone tra un mese con le due 4×100, la 4×400 femminile e la 4×400 mista.

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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