Jasmine Paolini lascia appena 2 game a Priscilla Hon nell’esordio a Merida

Dura un’ora e tredici minuti l’esordio di Jasmine Paolini nel WTA 500 di Merida, in Messico: l’azzurra, accreditata della testa di serie numero 1, liquida la lucky loser australiana Priscilla Hon, sconfitta con lo score di 6-0 6-2 ed approda ai quarti di finale, dove affronterà un’altra wild card, la britannica Katie Boulter.

Nel primo set l’azzurra indirizza subito la sfida, operando il break a trenta nel secondo game. Nel terzo gioco Paolini fronteggia con successo una palla per l’immediato controbreak ai vantaggi e poi scappa sul 3-0 non pesante. La tennista italiana toglie ancora la battuta alla tennista oceanica, a quindici nel quarto game, e va sul 4-0. Paolini tiene la battuta ai vantaggi, ed infine strappa ancora il servizio ad Hon, completando il 6-0 in appena 28 minuti.

Nella seconda frazione diventano otto i game consecutivi vinti dall’azzurra, che nel secondo gioco strappa il servizio all’australiana. Paolini accusa un piccolo passaggio a vuoto nel terzo game ed Hon ottiene l’immediato controbreak, ma non le riesce l’aggancio, dato che nel quarto gioco l’azzurra le toglie la battuta e va sul 3-1. Questa volta Paolini consolida il break si porta sul 4-1 non pesante, mentre l’australiana prova a restarle in scia fino al 2-4. L’italiana tiene ancora il servizio e poi strappa nuovamente la battuta ad Hon per il 6-2 finale in tre quarti d’ora.

Le statistiche sottolineano il dominio dell’azzurra, che vince 60 punti contro i 37 dell’australiana, sfruttando 6 delle 11 palle break avute a disposizione e cancellandone 3 delle 4 concesse all’avversaria. A fare la differenza è la resa con la seconda di servizio, con Paolini che vi ricorre soltanto nel 20% dei casi ma ottiene il 90% dei punti, mentre Hon la deve servire il 57% delle volte e si ferma ad un deficitario 22% di resa.

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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