Titoli di coda sul Grand Slam di Tbilisi, quarto appuntamento del massimo circuito di judo dopo gli eventi disputati a Parigi, Tashkent e Linz. In Georgia si è tenuto l’ultimo torneo di un certo spessore prima di una pausa riservata ai vari campionati continentali, con gli Europei Individuali che si terranno sempre a Tbilisi dal 16 al 19 aprile.
Di scena quest’oggi le categorie riservate ai pesi massimi e in casa Italia fiches puntate su Erica Simonetti e Asya Tavano nei +78 kg femminili. Le due azzurre si sono disimpegnate piuttosto bene e si sono trovate anche a confrontarsi le uno contro le altre nella finale della propria Pool. Tavano si era imposta all’esordio contro l’ucraina Ruslana Bulavina per ippon (harai-goshi), mentre Simonetti aveva fatto calare il sipario contro l’azera Madina Kaisinova al Golden Score con uno Yuko (seoi-nage). Nei quarti di finale, il derby ha sorriso alla nativa di Udine, abile ad attuare una presa (ude-garami), valsa l’ippon dopo 3’11” di incontro.
Asya, dunque, si è qualificata per le semifinali, mentre Erica è andata ai ripescaggi. Nel penultimo atto, la judoka tricolore ha affrontato la francese Lea Fontaine e non è riuscita a spuntarla. La transalpina, con un Soto-makikomi, ha realizzato un waza-ari, a cui poi è seguito un yuko-shiho-gatame/Osekomi che ha posto fine al match dopo 2’13”.
Nei citati ripescaggi, Tavano ha affrontato la russa Mariia Ivanova e grazie a uno Yuko (harai-makikomi) si è portata a casa la finale per il terzo posto. Esito opposto per Simonetti che, battuta nel primo incontro dei recuperi la croata Tina Radic (Hansoku-make), ha dovuto alzare bandiera bianca al cospetto della francese Celia Cancan (ippon per ude-garami). Per Asya è il quarto posizionamento in top-3 in un Grand Slam della carriera. Una categoria, in cui, l’israeliana Raz Hershko è stata la migliora, prevalendo contro Fontaine nell’atto finale. Francia che, comunque, ha potuto rallegrarsi vista l’affermazione di Audrey Tcheumeo nei -78 kg femminili.
Per quanto riguarda le categoria maschili in cui non erano presenti gli azzurri, -nei -90 kg il georgiano Luka Maisuradze ha messo in mostra la propria classe, battendo nella sfida decisiva il serbo Nemenja Majdov. A completare il podio l’altro georgiano Luka Javakhishvili e il brasiliano Guilherme Schimdt. Trionfo russo nei -100 kg, visto l’atto conclusivo tra Idar Bifov e Niiaz Bilalov, con la vittoria del primo menzionato. Sul terzo gradino del podio sono saliti l’olandese Simeon Catharina e il dominicano Robert Florentino. Ancora Georgia in evidenza nei +100 kg, visto il successo di Irakli Demetrashvili, che ha prevalso nella finale contro il tedesco Losseni Kone.
Fonte: OA Sport – Articolo completo
