“La squalifica del 2025 aiuta Sinner nella corsa al numero 1“: questo è il titolo di un articolo pubblicato su Marca, il quotidiano sportivo più importante in Spagna, in cui si parla della lotta per il primo posto nel ranking ATP tra il fuoriclasse altoatesino e Carlos Alcaraz. Lo scorso anno l’azzurro dovette scontare una sospensione di tre mesi e non incamerò punti, mentre nel 2026 è riuscito a fare il pieno nei Masters 1000 di Indian Wells e Miami, avvicinandosi al grande rivale nella classifica internazionale.
I due sono separati da 1.190 punti e Jannik Sinner potrebbe operare il sorpasso in occasione dell’imminente Masters 1000 di Montecarlo. Ricordiamo le combinazioni per riprendersi lo scettro: vince; perde in finale e l’iberico si ferma in semifinale o prima; esce in semifinale e lo spagnolo viene eliminato ai quarti; viene sconfitto ai quarti e Alcaraz perde al debutto.
Nel pezzo si legge: “Nei primi tre mesi del 2026 non c’è stato ancora alcun confronto diretto tra Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, mentre l’anno scorso ce ne sono stati sei, e questo nonostante Sinner non abbia potuto competere per parte dell’anno a causa dei tre mesi di squalifica ricevuti per il caso Clostebol. Il primo duello, infatti, si è svolto a Roma, il primo disputato dall’italiano dopo la sua sospensione“.
L’articolo prosegue: “Quest’anno l’importanza dei duelli individuali potrebbe essere secondaria in questa lunga corsa al numero 1 perché, paradossalmente, il periodo di sospensione dello scorso anno giocherà ora a favore dell’italiano sotto questo aspetto. Come sappiamo, la classifica tennistica viene stilata “compensando” i punti ottenuti in ogni stagione con quelli della precedente. La stagione sulla terra battuta di Alcaraz è stata eccellente. Quella di Sinner, inesistente fino a Roma. Per questo motivo, quest’anno Jannik ha molto da guadagnare e nulla da perdere fino a quel momento, mentre Alcaraz ha poco da guadagnare e molto da perdere“.
Marca si addentra anche in una proiezione dettagliata: “Carlos Alcaraz inizia la sua corsa verso il numero 1 con 13.590 punti. Prima dell’inizio del Roland Garros gli scadranno 2.500 punti, corrispondenti ai titoli conquistati lo scorso anno a Montecarlo e Roma, oltre ai 330 punti della finale del Godó. Per recuperarli potrà contare solo sul Godó, e questo solo in caso di vittoria, e sul Mutua Madrid Open, dove l’anno scorso non ha giocato a causa dei problemi fisici subiti al Godó, con un massimo di 1.000 punti. Una sconfitta precoce a Montecarlo e a Roma comporterebbe una perdita di punti, per cui nella migliore delle ipotesi Carlos otterrebbe un punteggio di 14.760. Jannik Sinner, invece, parte da 12.400 ma difende solo i 650 punti della finale di Roma. Per lui i primi due Masters 1000, Montecarlo e Madrid, sono terreno di guadagno illimitato (massimo 2.000 punti), avendo anche la possibilità di partecipare all’ATP 500 sulla terra battuta di Monaco. Da Roma, in caso di titolo, potrebbe guadagnare altri 350 punti. Così, in una stagione perfetta, Jannik potrebbe portare il suo punteggio fino a 15.250, e teniamo presente che le sue vittorie a Montecarlo e Madrid significherebbero meno punti per Alcaraz“.
Il quotidiano spagnolo è chiaro: “Ciò significa che molto probabilmente vedremo Carlos Alcaraz cedere il numero 1 del mondo prima del Roland Garros. Ma è un fatto di importanza relativa perché, come sappiamo, la lotta per la leadership è una corsa di fondo permanente…“.
Fonte: OA Sport – Articolo completo
