Accarezzando la perfezione. La sprint femminile da 7,5 km di Oslo Holmenkollen (Norvegia), prova d’apertura dell’ultimo appuntamento della Coppa del Mondo di biathlon 2025-2026, ha regalato emozioni già prima del via.
A poche ore dalla partenza, l’International Biathlon Union ha annunciato una modifica al sistema di start a causa delle condizioni meteo previste. Dissolta la nebbia, sono state le temperature insolitamente elevate a creare criticità. Questo fattore, unito alla limitata possibilità di intervenire sulla pista nei giorni precedenti, ha spinto gli organizzatori ad adottare il cosiddetto alternative start group system, previsto dal regolamento proprio per situazioni analoghe.
Il meccanismo stabilisce che i gruppi principali — rosso e blu — comprendenti rispettivamente le atlete dalla 1ª alla 15ª e dalla 16ª alla 30ª posizione della classifica generale, partano per primi. La prima atleta estratta del gruppo rosso prende il via con il pettorale numero 1, seguita dalla prima del gruppo blu con il numero 2, e così via, alternando progressivamente le concorrenti dei due gruppi. Esauriti questi, le altre atlete partono secondo l’ordine stabilito.
Una soluzione pensata per garantire maggiore equità, evitando che eventuali variazioni del manto nevoso nel corso della gara possano incidere sull’andamento della prova. In questo contesto, la svedese Hanna Öberg e Lisa Vittozzi hanno alzato sensibilmente il livello: entrambe impeccabili al poligono (zero errori), con tempi di esecuzione rapidissimi e i due migliori riscontri sugli sci, con la svedese più veloce di 2″8.
Öberg si è così imposta con 5″3 di margine su Vittozzi e 20″1 sulla sorella Elvira, anch’essa perfetta al tiro. Per l’azzurra si tratta di una prestazione di altissimo profilo, che replica il secondo posto già ottenuto nella sprint di Otepää e porta a 33 il totale dei podi individuali in Coppa del Mondo. Considerando anche Giochi Olimpici e Campionati mondiali, il bilancio sale a 38 piazzamenti nelle prime tre posizioni. Il risultato odierno consente inoltre alla squadra italiana di aggiornare il record stagionale di podi, ora a quota 22. Per Vittozzi si tratta anche del primo podio a Holmenkollen.
Completano la top-5 la francese Julia Simon (0+1) a 37″9 e la norvegese Ingrid Landmark Tandrevold (1+0) a 51″3. Il sesto posto, a 52″0, permette alla francese Lou Jeanmonnot (0+1) di assicurarsi matematicamente la Coppa del Mondo generale. La Svezia, grazie ai risultati odierni, si porta in vetta anche alla classifica per nazioni.
Grande attesa ora per l’inseguimento di sabato 21 marzo, dove Vittozzi cercherà di confermarsi in un format che le ha già regalato l’oro olimpico e una recente vittoria sulle nevi estoni. In ballo c’è il podio nella graduatoria complessiva. In casa Italia, Rebecca Passler (0+1) chiude 30ª a 1’43″7, in zona punti. Accedono alla pursuit anche Hannah Auchentaller (1+1), 45ª a 2’08″0. Restano invece escluse Samuela Comola (1+1), 62ª a 2’31″0, Martina Trabucchi (0+2), 74ª a 3’04″7 e Michela Carrara (2+1), 87ª a 3’46″9.
Fonte: OA Sport – Articolo completo
