Lisa Vittozzi rivela: “Non ero sicura di partire per problemi di stomaco, bello finire così”

C’è un momento, nello sport, in cui la logica si arrende alla volontà. E la Mass Start femminile di Oslo-Holmenkollen, ultima gara della Coppa del Mondo di biathlon 2025-2026, lo ha raccontato con rara chiarezza, trasformando la giornata di Lisa Vittozzi in una storia che va oltre il risultato.

Perché tutto, inizialmente, sembrava andare nella direzione opposta. Un errore al primo poligono, il distacco che si allarga, la classifica che scivola lontano dalle posizioni che contano. Poi, però, la svolta: tre serie impeccabili, il recupero silenzioso, fino a ritrovarsi di nuovo lì, a contatto con le migliori, alle spalle della svedese Hanna Oeberg.

E infine l’ultimo giro. Quello che separa le buone prestazioni dalle imprese. Ma la vera notizia, forse, sta nelle parole della stessa Lisa, che raccontano una vittoria nata ben prima dello sprint finale: “Non lo so. Oggi non ero sicura di partire perché avevo dolore allo stomaco. Sono contenta di aver preso il via; nell’ultimo giro mi sentivo bene e ho provato a dare tutto. Sono felice di aver vinto. È davvero bello finire così. Sono davvero, davvero felice“.

Parole semplici, quasi disarmanti, che restituiscono il senso più autentico della sua gara: una sfida prima di tutto contro se stessa. Non la gestione perfetta, non la strategia impeccabile, ma la capacità di resistere, di restare dentro la competizione anche quando il corpo manda segnali opposti.

Nel finale, la biatleta azzurra ha fatto quello che fanno i campioni nei momenti decisivi: ha cambiato ritmo, ha attaccato, ha superato Oeberg sull’ultima salita e ha chiuso con autorità, conquistando una vittoria che ha il sapore della prima volta nel format di gara e in questa sede, ma anche della piena maturità sportiva.

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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