Marc Marquez si è dimostrato carico e determinato nel corso della conferenza stampa che ha sancito il via ufficiale del fine settimana del Gran Premio degli Stati Uniti, terzo appuntamento del Mondiale di MotoGP 2026. Sul tracciato del COTA – Circuit of the Americas di Austin (Texas) il Cabroncito ha spesso dominato la scena (anche se un anno fa era caduto in gara mentre stava comandando) e cercherà di aggrapparsi anche a questo per svolare un inizio di campionato non impeccabile.
Le prime due gare hanno messo in mostra una Ducati ancora non perfetta mentre, dall’altro canto, l’Aprilia ha impressionato con Marco Bezzecchi e anche con Jorge Martin. Marc Marquez, costretto al ritiro nella gara lunga di Buriram, deve iniziare a recuperare punti in classifica generale e proverà a mandare un messaggio in uno dei tracciati nei quali, come detto in precedenza, spesso ha vinto per dispersione.
Il trentatreenne catalano ha iniziato la sua conferenza stampa, facendo il punto della situazione: “L’anno scorso abbiamo iniziato la stagione con una forma migliora e stiamo cercando di tornare ad avere un buon feeling. L’obiettivo è questo per il weekend, Austin si adatta al mio stile ma i primi due settori sono molto fisici e non sono sicuro di essere al 100% ancora“.
“Cosa mi manca? Un po’ di feeling, devo essere più costante sui tempi sul giro. Ci serve un po’ di costanza, servono i tempi sul giro in maniera più facile. Ma in Brasile è già andata meglio rispetto alla Thailandia“, ha sottolineato il Cabroncito. “Tornare a vincere qui? E’ una pista che amo, ma nelle ultime 4 stagioni non ho vinto. Devo capire quali errori ho fatto e come migliorare. Bez sta dimostrando una grande velocità ed è il favorito da leader del Mondiale, io cercherò di fermarlo ma in questo momento è il pilota più veloce. Anche Diggia è molto veloce, non ci concentreremo sul nostro lavoro“, ha precisato.
“Io penso di avere la miglior moto e il miglior team. Similitudini tra oggi e il 2017, quando Vinales arrivò qui con due vittorie di fila? Ogni gara è importante, quando c’è un pilota come Bez che vince con facilità è difficile fermarlo, noi faremo il nostro lavoro. Per quanto riguarda il paragone, ero in un’altra forma“, le considerazioni di Marc.
“Motori congelati? Il Mondiale MotoGP ha bisogno di tanti costruttori competitivi, se hai tanti colori diversi sul podio è meglio. In questo momento sembra essere il momento dell’Aprilia ma ci sono ancora 20 weekend davanti“, ha commentato Marquez. “La cosa importante era arrivare con una mentalità aperta. Problemi sull’asfalto si erano già verificati a Mandalika, ma a livello di sicurezza le condizioni erano ok“, le valutazioni dello spagnolo sui problemi emersi in Brasile.
Fonte: OA Sport – Articolo completo
