Mathieu van der Poel ha vinto la seconda tappa della Tirreno-Adriatico 2026, imponendosi sul traguardo di San Gimignano al termine di una frazione particolarmente avvincente e appassionante. Il fuoriclasse olandese ha preso di petto il settore in sterrato di 5,3 km con tratti in salita superiori al 10% e ha guadagnato un piccolo margine nei confronti di Isaac Del Toro e Giulio Pellizzari, che sono stati bravi a rientrare sul campion in carica della Parigi-Roubaix.
Il terzetto ha fatto il vuoto nei confronti dell’intera concorrenza e ha affrontato insieme la rampa di 1300 metri in salita che conduceva in centro città, dove è stato Pellizzari a lanciare lo sprint sorprendendo i due avversari. Van der Poel è riuscito a replicare e si è imposto con mezza ruota di vantaggio nei confronti del messicano e del ciclista italiano, che ha dimostrato a tutti gli effetti e di poter ambire a risultati importanti (ora è secondo in classifica generale, a 3” dal Del Toro).
Mathieu van der Poel ha analizzato la propria prestazione ai microfoni della Rai: “È stata molto difficile oggi. Il livello oggi era incredibilmente alto. Anche nell’ultima salita, specialmente con la pioggia che ha reso l’ultima ora e mezza particolarmente insidiosa, ma penso che la squadra ha fatto un ottimo lavoro”.
Il fresco Campione del Mondo di ciclocross ha poi proseguito: “Nell’ultima salita è partito Alaphilippe e ho voluto seguirlo perché sapevo che c’erano alcune curve tecniche. Ho provato a fare la corsa più dura possibile. La volata è stata molto dura. Specialmente con la pavimentazione che era scivolosa quindi era difficile alzarsi sui pedali, ma sono riuscito a conservare abbastanza energie per vincere”.
L’alfiere della Alpecin-PremierTech ha concluso, soffermandosi sull’imminente Milano-Sanremo, dove si presenterà da campione in carica: “Sono qui ovviamente per preparare la Sanremo e le altre Classiche, ma anche per vincere una tappa. Lo scorso anno ci sono andato vicino più volte, quindi sono felice di essere tornato a vincere qui dopo cinque anni”.
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